Provaci ancora Bogey
Sono trascorsi cinquant’anni da quando Humphrey Bogart se n’è andato. Come sempre accade con i miti inarrivabili, le leggende che circolano su di lui sono molte e svariate, dalla data di nascita modificata dagli Studios dal 23 al 25 dicembre, al modo in cui si sarebbe provocato la cicatrice sul labbro, che rendeva unico il suo sorriso, forse durante una traversata atlantica. Incoronato uno degli attori più carismatici di sempre, Bogey – così era chiamato affettuosamente a Hollywood – deve il suo successo soprattutto a Casablanca, del 1942, in cui divideva lo schermo con la bellissima Ingrid Bergman. Con il ruolo di Ricky Blaine, il tenebroso proprietario di un locale della capitale marocchina, Bogart arrivò vicino all’Oscar come miglior attore, ma lo ottenne in seguito con La regina d’Africa. Per ricordarlo, Sky Cinema Classics gli dedica tutta domenica 14 gennaio, offrendo la possibilità agli spettatori di vedere 9 film, solo una parte di quelli che Bogart ha interpretato nel corso della sua lunga carriera. A metà del ciclo, alle 20.45 il documentario Confessioni di una star, per scoprire qualcosa in più su di lui, sempre fascinoso ed enigmatico dietro al cappello e al fumo delle sue sigarette.
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