Queer in vena
Montreal, 1° febbraio. Brandendo “giocattoli” da sex shop e travestiti da donne, attivisti del gruppo gay “Queer McGill” hanno causato la chiusura di un ambulatorio per la donazione di sangue che scartava quei maschi che dal 1977 avevano avuto rapporti omosessuali. Alcuni dipendenti dell’ente hanno trovato messaggi anonimi che esortano i donatori omosessuali a non dichiararsi nel questionario di ammissione. Nel 1998, le autorità governative canadesi hanno speso 1,1 miliardi di dollari per risarcire cittadini contagiati con l’epatite C in seguito a trasfusioni di sangue infetto praticate negli anni Ottanta.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!