Quei sani bambini africani minacciati dagli Ogm Usa
Non è per fare le pulci ai giornalisti più autorevoli di noi. Ma se le auctoritas vanno in giro a scrivere che il pastore tedesco viene da un incrocio tra il cane e il lupo, così come magari lo squalo tigre dalla scappatella di una squaletta nella savana, poi non ci si può lamentare che, portati i giornali in classe, nelle scuole si racconti che Bush ha abbattuto le torri e, siccome gli asini volano, Al Qaeda non è Bin Landen ma un nipotino di Al Capone. Dunque, solo per fare un esempio tra tanti, leggiamo sul Corriere della Sera l’incipit di un articolo di Francesco Battistini: «Meglio sazi e malati o sani ma affamati? C’è un angolo d’Africa nera, dove la fame è nera davvero, che gli ambientalisti e i no global e i José Bové di tutto il mondo stanno trasformando in un Davide dello sviluppo sostenibile, opposto al Golia delle multinazionali e dell’agricolura geneticamente modificata». Dopo l’epilogo casariniano ecco la notizia: il governo di Lusaka (Zambia) preferisce far morire di fame il popolo colpito da una grave carestia, piuttosto che accettare gli aiuti alimentari Onu contenenti Ogm, ovvero, scrive Battistini «la minestra di Frankenstein». Ora, lasciamo pure perdere il dibattito sugli Ogm e ammettiamo che il governo zambiano sia un Davide e non (come pensiamo noi) semplicemente un esempio di cretineria in salsa africana. Bene, come scrive lo stesso articolista (senza che ciò produca nel suo pezzo un minimo scarto dal teatrino buoni/cattivi, questa sì una minestra Frankenstein, osteria Furio Colombo) cosa ha cercato di spiegare Golia? Per bocca di un Colin Powell «sommerso dai fischi e dai buuu!» dei delegati terzomondisti a Johannesburg, Golia ha cercato di spiegare che «ci sono più di 14 milioni di persone nell’Africa centrale che muoiono di una spaventosa carestia, eppure Zambia e Malawi rifiutano il nostro mais biotech, un cibo assolutamente sicuro che milioni di americani mangiano ogni giorno e senza problemi». Può venire in mente anche al più bigotto antiglobalista che: o il segretario di Stato Usa è pazzo criminale (e con lui pazzi criminali sono tutti gli americani e tutti gli scienziati, anche non americani, che difendono il biotech), oppure è vero, come è vero, che così come milioni di americani mangiano biotech e campano bene, anche gli africani possono mangiarlo e per lo meno campare, invece che morire di fame perché i loro governi lottano insieme agli inviati europei in Africa, ai Casarini e ai Bové?
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