Qui si impara

Di Tempi
25 Gennaio 2007
Regione per regione, ecco gli istituti con progetti educativi degni di nota

Lombardia
L’istituto Sacro Cuore di Milano è da oltre vent’anni per tutta Italia – e non solo – il punto di riferimento di un percorso scolastico completo, dalle materne al liceo, totalmente improntato all’idea di educazione delineata ne Il rischio educativo di don Giussani. Da piccola cooperativa a complesso su cinque sedi in varie zone di Milano, La Zolla è da sempre impegnata a tradurre una chiara proposta educativa in metodologia e didattica a partire dai tratti evolutivi e dai bisogni delle varie fasi di crescita degli alunni. Ormai consolidato anche l’istituto San Tommaso Moro, che accompagna i ragazzi dalla materna alle medie in un percorso volto a sostenere gli allievi nel passaggio dal sapere e saper fare alla conoscenza, delle singole materie come della realtà tutta. Il desiderio che i ragazzi possano davvero imparare arriva fino a dettare i criteri con cui viene strutturato l’orario.
Dalle materne alle medie, anche le Scuole Andrea Mandelli e Antonio Rodari sono da anni in costante crescita, grazie all’attenzione a ogni singolo alunno. E i genitori apprezzano fino ad arrivare a un coinvolgimento sempre più serio con la scuola.
Sempre a Milano i Salesiani offrono elementari e medie, ma anche liceo scientifico, scientifico-tecnologico e classico. Fiori all’occhiello i laboratori per la Scuola professionale (settore grafico) e all’istituto tecnico industriale (indirizzo grafico e meccanico) e il forte raccordo col mondo del lavoro.
Uscendo dal capoluogo lombardo, a Monza il Collegio della Guastalla si segnala per una collaborazione ormai collaudata e sistematica con sei importanti scuole londinesi. Ha avviato esperienze di scuola-lavoro con l’Associazione industriali e con alcune delle maggiori aziende pubbliche e private del territorio. Al Don Gnocchi di Carate Brianza (Mi) «i ragazzi imparano perché sono accompagnati da maestri appassionati alla conoscenza» dice il preside. A Seregno, anche lo storico Collegio arcivescovile si rinnova nella fedeltà alla tradizione, avendo aperto, accanto al liceo, un corso di formazione professionale alberghiero che grande successo sta avendo fra i giovani della zona.
Anche l’Istituto San Vincenzo di Erba (Co) da qualche anno, accanto alle tradizionali elementari e medie, ha aperto un Istituto professionale agro-alimentare, che risponde a una delle vocazioni del territorio ed è ormai un punto di riferimento nel settore per tutto il il triangolo lariano.
Allo Scientifico statale Galileo Galilei di Erba gli studenti possono svolgere stage estivi nei laboratori dell’Università dell’Insubria in compagnia di ricercatori e laureandi.
In piena Brianza, il professionale per l’arredamento Meroni di Lissone sta ora rinnovando il Centro ricerche e prove sui materiali, in collaborazione con le ditte della zona e il Centro ricerche dell’Università: le imprese risparmiano, i ragazzi imparano, la scuola guadagna: un affare per tutti. A Como l’Istituto Sant’Orsola da anni integra la formazione degli studenti del liceo con incontri con professionisti e imprenditori. La Traccia di Calcinate (Bg) ha ampliato la sua offerta a medie, liceo scientifico e linguistico e un corso per operatori d’impresa. Sempre fedele all’intuizione originaria di una scuola che collabori con le famiglie per trasmettere ai figli l’eredità della tradizione cristiana. All’elementare Sant’Angela Merici di Desenzano (Bs) la passione che ha generato un libro di storia di grande successo si sta estendendo ad altre materie: in arrivo scienze e narrativa. A Crema (Cr) il liceo linguistico Shakespeare è da anni attivissimo sul fronte degli scambi con l’estero: suoi studenti hanno girato tutti i continenti. All’istituto Pio XII di Sondrio vanno fieri dell’educazione alla bellezza che realizzano con i bambini delle elementari attraverso un corso di canto corale tenuto dal maestro del coro del Cai della città. E gli studenti del liceo scientifico da anni presentano le mostre del Meeting di Rimini a tutta la città, coinvolgendo anche compagni di scuole statali.
In Lombardia è sviluppato il mondo della formazione professionale. Al Consorzio Scuole Lavoro di Milano si possono frequentare dei percorsi triennali, nell’ambito della ristorazione e in quello elettronico/informatico, che preparano tecnicamente e culturalmente ad una professione. Al Centro di formazione professionale Galdus – Milano, zona Corvetto – i ragazzi sono “presi in carico” da insegnanti e coordinatori appassionati e competenti affinché possano verificare le proprie abilità, attitudini e potenzialità. Laser Soc. Coop di Brescia è un Centro di formazione professionale nato per aiutare i giovani a sviluppare la loro crescita umana e professionale. Offre i percorsi di Operatore elettrico ed elettronico, Operatore delle cure estetiche ed acconciature. La sfilata finale di acconciature quest’anno vedrà la partecipazione di Miss Italia. L’Associazione Ikonos è attiva a Calcio, Calcinate e Endine (Bg). Dal tradizionale settore tessile si è allargata negli ultimi anni a informatica e acconciature. Le aziende si contendono i suoi allievi.

Piemonte
Il SS. Natale, storica scuola elementare di suore a Torino, rivitalizzata dall’ingresso di una cooperativa di genitori determinati, ha raddoppiato gli alunni e aperto anche le medie. In fase di rilancio anche la scuola media di Villa Brea a Chieri (To), in un parco meraviglioso, con una lunga tradizione nell’accoglienza a ragazzi in difficoltà.
E il glorioso Itis Pininfarina (elettronica e telecomunicazioni, fisica, informatica) continua a rinnovarsi in un rapporto costante col mondo delle aziende e della formazione professionale. E, per finanziarsi, la mensa della scuola è aperta al pubblico.

Liguria
Al Maria Luigia di Chiavari (Ge) (elementari-medie) la fedeltà è già alla seconda generazione: alcuni ex alunni sono entrati nel consiglio di amministrazione. Le suore di Santa Maria della Neve di Genova puntano sulla continuità della proposta educativa (dal nido al liceo). E per garantirla a più alunni possibile hanno aperto un corso per operatori del mare, in collaborazione con la capitaneria di porto di Voltri.

Trentino-Alto Adige
Al Pozzo di Trento (geometri) hanno capito che un corso di recupero con gli stessi insegnanti del mattino può non servire, hanno affidato gli alunni in difficoltà a una associazione specializzata nella lotta alla dispersione. E nel corso serale insegnano ai detenuti. A Bolzano invece gli studenti dell’Itc Battisti da anni sperimentano l’alternanza scuola/lavoro: in quarta vanno tutti a lavorare tre settimane in Galles.

Veneto
Al Righi di Chioggia (Ve), tecnico industriale, è arrivata una ragazza portatrice di handicap, e per aiutarla hanno attivato un progetto insieme a Opera Baldo, una Onlus che si occupa di svantaggio: comprende laboratori di musica e di ascolto di letture dantesche. “Colere hominem” è il motto dell’Istituto Giovanni Paolo I, fondazione nata nel 2004 nell’ambito dello Studium Generale Marcianum, polo pedagogico-accademico del Patriarcato di Venezia. Gli insegnamenti tipici dell’indirizzo classico vengono proposti nella prospettiva delle civiltà d’Oriente e d’Occidente, in modo da rendere gli studenti capaci di leggere il patrimonio culturale di Venezia e del suo territorio. La caratteristica distintiva dell’Istituto Bruni di Padova (elementari, medie e liceo scientifico) consiste nell’offrire un’impostazione che coniuga la filosofia de Il rischio educativo con l’insegnamento di Romano Bruni, illustre psicopedagogista e tra i fondatori della scuola di logopedia della città.

Friuli-Venezia Giulia
Istituto comprensivo di Faedis in provincia di Udine. Comprende materna, elementari e medie. Vanta un progetto per la valorizzazione della lingua friulana, altrimenti a rischio di estinzione.

Emilia-Romagna
Il Liceo Malpighi, con i suoi indirizzi scientifico e linguistico (opzione classica e moderna), è presente con la sua attività educativa nella città di Bologna dal 1883. Il suo scopo è la crescita della persona nella sua unicità e nella sua capacità di rapporto costruttivo con la realtà. Accanto alla normale attività didattica, l’incontro con personalità affermate del mondo della cultura, delle professioni, dell’arte, dell’impresa, della scienza e dello sport: avere davanti agli occhi dei “maestri”. Ultimo parto: un laboratorio di fisica nelle avveniristiche officine della Ducati.
Sempre a Bologna, l’elementare Il Pellicano è diventata un punto di riferimento per molti altri istituti per quanto riguarda il ruolo dell’insegnante tutor e l’insegnamento della lingua inglese. La carovana, a Modena offre un percorso dal nido alle medie. Numerosi i corsi in orario extrascolastico, come quello di giornalismo. A Imola (Bo), l’elementare statale Pelloni Tabanelli ha sviluppato la sua proposta educativa intorno alle tematiche del rispetto dell’ambiente, supportata da un attivo comitato genitori.
Mentre la San Giovanni Bosco (Imola) si segnala per la continuità educativa, garantita nella scuola elementare dalla titolarità della maestra prevalente, e nelle medie da una sperimentata unità del corpo docente. La Karis foundation di Rimini è da trent’anni un punto di riferimento per la città, con un’offerta dal nido al liceo. E per valorizzare le peculiarità locali da due anni, in rapporto con i migliori operatori del settore, ha inventato il liceo dell’ospitalità.

Toscana
A Livorno il Comprensivo n.2 (elementari-medie) organizza laboratori artigianali di tessitura, ceramica, lavorazione del vetro, ricamo, oltre a uno spazio-fattoria in cui i ragazzi allevano paperi e pulcini. E per i più vivaci corsi di rugby. A Grosseto la Fondazione Giovanni Chelli (materna, elementare, media), fa dell’attenzione alla persona e del coinvolgimento attivo delle famiglie nel percorso educativo dei ragazzi la sua ragion d’essere.

Marche
All’Istituto d’arte Cantalamessa di Macerata hanno inventato un percorso alla scoperta della civiltà occidentale che lega materie di studio – matematica inclusa – e attività di laboratorio. Partito su base volontaria, aggrega ogni anno nuovi insegnanti. La Nuova scuola di Pesaro (dal nido al liceo) l’anno passato ha mandato i ragazzi del classico a fare alternanza scuola/lavoro ai cantieri navali della città, lavorando sui software delle barche. Ed è sempre più ricercata da studenti stranieri per la sua capacità di accoglienza. L’Istituto professionale V. Bonifazi di Civitanova Marche (Mc) ha avviato un progetto di insegnamento della lingua italiana all’interno della scuola rivolto ai ragazzi stranieri che frequentano l’istituto. All’avanguardia in termini di utilizzo della tecnologia nella didattica, l’Istituto permette ai ragazzi di seguire il corso di italiano anche a distanza.

Abruzzo
L’antica scuola Santa Caterina di Pescara è stata rilevata qualche anno fa da una cooperativa di genitori, che per finanziarla si sono inventati di tutto, compreso un ristorante abruzzese che da due anni gestiscono all’interno del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini.

Molise
L’Istituto alberghiero di Termoli è stato il primo istituto professionale in Italia ad accreditarsi con la Regione per svolgere i corsi di formazione introdotti dalla riforma Moratti, con risultati apprezzatissimi sia dalle famiglie sia dagli operatori del settore.

Umbria
L’antico Conservatorio Antinori di Perugia si propone alle famiglie con pochi discorsi, ma mostrando la scuola in azione, persone e strutture. E le famiglie rispondono, non solo iscrivendo i figli, ma con un coinvolgimento insolito per la regione: alla festa organizzata dai genitori l’anno passato c’erano più di 500 persone.

Lazio
L’istituto comprensivo Espazia di Monterotondo (Roma) non ha avuto bisogno di aspettare la riforma Moratti, ma utilizza da quasi dieci anni tutte le possibilità offerte dall’autonomia per organizzare classi aperte, gruppi di livello, articolazioni dell’attività scolastica tagliate su misura sulle capacità e i bisogni degli studenti. E le iscrizioni continuano ad aumentare. L’istituto Sant’Orsola di Roma ha inaugurato, accanto al liceo artistico, il classico, che si affianca all’altro in un percorso di conoscenza, valorizzazione e riproposizione della tradizione culturale e artistica della città.

Campania
All’Istituto Sacro Cuore di Napoli l’intero percorso – dal nido ai licei classico e scientifico – si svolge all’insegna della bellezza, che dalla struttura dell’edificio arriva alla modalità delle lezioni.

Puglia
Alla scuola media Manzoni di San Nicandro di Bari è attivo da anni un laboratorio di storia locale, in cui i docenti guidano gli studenti alla scoperta degli archivi comunali, parrocchiali eccetera per ripercorrere la storia delle proprie origini. Quest’anno è in corso una ricerca sull’emigrazione, in cui i ragazzi mettono le mai sui documenti di viaggio, le lettere, gli atti di matrimonio per procura. Già editate diverse dispense, in programma un Cd.

Sicilia
All’Itis Ferraris di San Giovanni La Punta (Ct) non si lasciano fermare dalle difficoltà: per i ragazzi stranieri si sono dotati di mediatori culturali, e quando uno studente è stato impossibilitato a frequentare le lezioni per tre mesi per i postumi di un incidente d’auto i professori sono andati a fargli lezione a casa.

Sardegna
La scuola paritaria Umberto e Margherita, nello storico quartiere centrale di Castello a Cagliari, si distingue per il suo dinamismo di innovazione, per esempio nel campo dell’informatica e dello studio delle lingue, con una grande presenza nel territorio. Infanzia Lieta, una delle scuole più antiche di Cagliari, è una scuola salesiana che fa una proposta unitaria dalla materna ai licei.

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