Recta ratio

Di Respinti Marco
01 Dicembre 2005

Il solidarismo d’accatto sostiene che il capitalismo è la più grande bestemmia della Terra e che quindi ne debbono stare lontani soprattutto i cattolici. Ma è una bugia bella e buona, soprattutto sul piano teoretico. Lo afferma Thomas E. Woods jr. in The Church and the Market: A Catholic Defense of the Free Economy (Lexington Books, Lanham, 2005) mostrando la consonanza fra dottrina sociale cattolica e Scuola austriaca di economia, quella dei libertarian spinti, da Ludwig von Mises a Murray N. Rothbard. Certo, non nega qualche nodo ancora da sciogliere: ma un conto è dir così, un conto gridare allo scandalo ogni volta. Woods sostiene che proprio il pensiero liberista “austriaco” realizza i dettami della morale sociale cattolica riguardo a proprietà, privato e Stato. E, si badi bene, Woods non è un “cattolico liberale”, piuttosto da Messa in latino. Woods constata che alla base sia della morale cattolica sia dell’economia “austriaca” vi è la medesima idea di persona fondata sul diritto naturale, anche se a qualche “austriaco” è mancata la fede. Del resto, scrive, è una questione di ragione, di recta ratio.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.