Rifiorir di antichi suoni
C hissà quante volte, percorrendo l’autostrada del Brennero prima di Rovereto, abbiamo notato l’uscita Ala Avio senza immaginare che questa stupenda cittadina è meglio conosciuta come “la città del velluto”. Nel 1700 Ala era la seconda produttrice ed esportatrice in tutta Europa, dopo Genova, del preziosissimo velluto di seta, tessuto di grande pregio molto richiesto nelle corti europee, specialmente in quella di Luigi XIV in Francia. Ala riserva anche una deliziosa sorpresa per gli amanti della musica in quanto è sede dell’Accademia del pianoforte antico situata in un palazzo del Settecento dalle spesse mura, adibito a casa-museo. In questa splendida cornice è possibile ammirare pianoforti di valore inestimabile che risalgono all’epoca di Chopin e Mozart, alcuni dei quali utilizzati in varie occasioni da loro stessi. La gentile padrona di casa, Vesselinova Temenuschkca, su richiesta, è disponibile a far ascoltare brani e a raccontare la storia e i segreti di questi incredibili concentrati di arte e tecnica. Per chi volesse seguire il nostro consiglio forniamo l’indirizzo e il telefono per prenotare eventuali visite. Accademia del pianoforte antico via Santa Caterina 1 Ala (Tn); tel: 0464 670636: e-mail museopiano@tin.it. Consigliamo di prenotare presso l’ufficio turistico locale una visita guidata della cittadella antica per venire a conoscenza dell’affascinante storia della produzione del velluto e dei bellissimi palazzi dove soggiornò Napoleone Bonaparte nel 1796. Un luogo silenzioso e pacifico dove è possibile ammirare gli strumenti attraverso i quali si sono espressi i più grandi geni musicali della storia e conoscere l’origine di quell’arte che da più di mille anni rende grande l’uomo.
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