Riforma Scuola a settembre
L’impasse in cui la riforma della scuola era caduta sembra arginata. Il ministro Letizia Moratti ha inviato al Consiglio nazionale della pubblica istruzione (Cnpi) il testo di un decreto di soli due articoli. Il provvedimento prevede l’introduzione dal prossimo settembre nei primi due anni della scuola primaria di 1 ora d’inglese in prima e 2 in seconda, mentre sempre nel primo ciclo della primaria un’altra unità oraria sarà utilizzata per imparare ad usare il computer. Non essendo richieste risorse professionali aggiuntive e non richiedendo un pronunciamento dei collegi docenti la riforma ritorna da settembre a far parlare di sé. Anche se i sindacati hanno espresso parere non del tutto contrario, la Cgil pare che si prepari a dare battaglia. La Cgil rimane molto critica e afferma che se sulle 13mila prime classi e le 9mila seconde scoperte non si possono impiegare altri insegnanti, per la lingua straniera si applicherebbe arbitrariamente una regola contabile analoga a quella che ha portato a 18 ore le cattedre della scuola secondaria. Ma a sinistra non si è sempre detto che le regole valgono per tutti?
Pierluigi Castagneto
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