Ritorno al futuro
Tolone. Ai cappellani cattolici è stato vietato l’ingresso in alcune scuole a causa del loro abito, che poi è la sottana. I presidi che hanno imposto il divieto dicono di voler far rispettare la legge che vieta l’ostentazione di segni religiosi nelle scuole pubbliche. Però. Il ruolo dei cappellani è la catechesi richiesta per i loro figli dai genitori e lo statuto dei cappellani è uno statuto previsto e garantito da alcune leggi. Negare ad un cappellano di vestirsi da cappellano equivale quindi a contestarne il diritto all’esistenza giuridica. Quanto alle polemiche scaturite dal divieto per le musulmane velate di accompagnare gli allievi nelle gite didattiche, il ministro dell’Educazione ha qualificato il divieto come “stupido” e ha ribadito che la legge sulla laicità riguarda solo gli allievi (per il personale didattico una legge che riguarda tutta la funzione pubblica obbliga al riserbo sulle proprie convinzioni religiose). Intelligente.
P.S.
Qui a lato, manifesto con cui il sindaco di Kremlin-Bicêtre, città a due chilometri da Parigi, vietava l’uso della sottana ai preti nel suo territorio, perché “causa di disturbo alla popolazione”. Era il 10 settembre dell’anno 1900.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!