RulaNews 24
Un tg in arabo, fatto da una redazione madrelingua, forse coordinati da una palestinese di bella presenza, sul canale satellitare del servizio pubblico RaiNews24. Il nuovo direttore Corradino Mineo ha presentato il progetto di una striscia informativa all’interno di RaiMed, il canale che già oggi ripropone in lingua araba il Tg3 e altri programmi Rai. L’idea avrebbe ricevuto “il via libera dalla direzione generale”, anche se il Cdr di RaiNews24 è in agitazione e ha già chiesto delucidazioni al nuovo direttore per sapere se il nuovo Tg utilizzerà le risorse interne o se davvero c’è in piano l’assunzione di Rula Jebreal, la bella mezzobusta de La7, come anchorwoman. La redazione ha fatto capire a Mineo che la scelta non sarebbe gradita. «Per ora ci sono stati colloqui informali tra il nostro direttore e Rula Jebreal – conferma a Tempi un rappresentante della redazione di RaiNews24 -. Se ci fosse una decisione ufficiale a quel punto provvederemo a manifestare il nostro disaccordo». Di un programma d’informazione per la comunità islamica italiana si ragiona da tempo in Rai. Due anni fa il consigliere Marcello Veneziani propose la creazione di uno spazio per i musulmani, come quelli già concessi alla comunità valdese e a quella ebraica. La Federazione delle Chiese Evangeliche cura due programmi: una trasmissione radiofonica su Radio Uno, Culto Evangelico e una televisiva su Rai Due, Protestantesimo. Da più di venticinque anni anche l’Unione delle comunità ebraiche italiane cura una trasmissione che si chiama Sorgente di vita, sempre su Rai Due. Il problema per il progamma islamico è sulla gestione. La Rai, non essendoci un accordo tra lo Stato italiano e le comunità musulmane, la rivendica. Ma l’Ucoii ha già fatto sapere che questa via è impraticabile. «L’idea è buona, ma senza di noi non ha senso» ha spiegato Hamza Piccardo, portavoce dell’Ucoii.
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