Sì alla salute, no allo stato-balia
Il professor Ames lavora da quasi 50 anni sui composti tossici, in particolare sui carcinogeni e sui mutageni. E’ stato l’inventore di un test per rivelare le sostanze mutagene (test di Ames o della salmonella) usato in oltre 3000 laboratori e in tutte le principali ditte farmaceutiche e chimiche di tutto il mondo. Ultimamente si occupa di invecchiamento e del legame tra la dieta e il cancro. Ha ricevuto numerosi premi scientifici ed è autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche. Lavora all’Università di Berkeley (California, USA) ed è sposato con Giovanna Ferro-Luzzi, italiana e scienziata pure lei, che non gli fa mancare una sana dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura. In questa intervista rilasciata a Tempi il professor Ames spiega in sintesi il risultato di tanti anni di ricerche e quali sono le cose più importanti per prevenire il cancro.
A lei piace sgombrare il campo da dogmi e credenze “scientifiche”. Mi dica subito: Il numero dei casi di cancro sta salendo spaventosamente come molti dicono?.
Il numero dei casi sale, ma ci sono due fattori che confondono molto questo dato: bisogna innanzitutto correggere per l’età, visto che la probabilità di prendersi il cancro aumenta decisamente con l’età, e questo dà ragione di buona parte dell’aumento nel numero dei casi, perché l’età media aumenta ogni anno. Noi siamo la gente che nella storia umana vive in media più a lungo. Il secondo fattore di cui tenere conto è il fumo. Questo causa un terzo dei cancri. Se correggete per l’età e per il fumo, il numero dei casi di cancro scende.
Proprio a questo riguardo, molta gente è convinta (e quindi anche spaventata), che i composti chimici sintetici che l’uomo immette nell’ambiente siano una della maggiori sorgenti di cancro. Cosa ne pensa?.
Non c’è alcuna evidenza convincente per questo. Ad eccezione di un piccolo numero di cancri occupazionali [dovuti cioè all’esposizione ad alte dosi nel caso di lavoratori in industrie particolari] non c’è proprio niente lì sotto.
I composti chimici di sintesi sono appena una goccia nel vaso rispetto ai composti chimici naturali a cui siamo esposti. Tostando il caffè vengono prodotti circa 1000 composti. Il numero reale è probabilmente più alto perché nostri strumenti non sono così sensibili da rivelarli tutti. Le piante sono piene zeppe di pesticidi naturali (composti che hanno la funzione di proteggere la pianta dai suoi parassiti). Dei pesticidi di sintesi ne mangiamo quantità ridicole. Inoltre sappiamo che non è per niente vero che i composti naturali sono innocui e quelli sintetici sono maligni. Quando si paragonano i composti naturali con quelli sintetici, si trova esattamente la stessa frequenza di mutageni, carcinogeni o altra categoria tossicologica. E ricordiamoci sempre che il 99,99 % dei pesticidi che noi ingeriamo sono naturali [su questo argomento vedi Tempi. N. 16].
La tossicologia sui composti chimici di sintesi come rischio rilevante di cancro non è proprio credibile. Se guardate alle dosi enormi che dovete dare ad un ratto per provocare il cancro, i livelli a cui gli esseri umani sono esposti non giustificano affatto l’idea che questi siano una causa significativa di cancro.
E’ vero però che la parola “sintetico” allarma molto di più la gente che “naturale”? Perché adoriamo le cose naturali e demonizziamo i composti di sintesi? In parte è dovuto a certa letteratura come “La primavera silenziosa” di Rachel Carson (pubblicato nel 1962), che entrava in conflitto con composti come il DDT. Questa molecola (il DDT), ha salvato oltre 100 milioni di vite umane. E’ stato il composto chimico di maggior valore che sia mai stato inventato dell’uomo. Era incredibilmente non tossico verso i mammiferi, uccideva gli insetti e costava proprio poco. Era molto meglio che l’arseniato di piombo, che era il pesticida più in voga a quei tempi. Piombo e arsenico sono naturali, ma sono carcinogeni e persistono nel terreno per sempre. Il DDT è stato un notevole salto di qualità. E’ vero che tendeva ad accumularsi nella catena alimentare e che c’era evidenza che uccidesse degli uccelli, per cui è stato un bene eliminarlo, ma non c’è evidenza che abbia mai fatto male ad un essere umano. Siamo adesso a pesticidi della 5a generazione dopo il DDT e questi sono molto sofisticati, se ne usano piccole quantità e si degradano in due settimane. E’ tutto un altro mondo rispetto a prima.
C’è in atto una forte campagna contro gli OGM perché li considerano come l’ennesima diavoleria artificiale creata dagli scienziati. Sono visti come innaturali, ma che cosa è naturale?.
La gente non sa più che cosa sia importante. La peggior cosa che potete far loro è distrarli con centinaia di minuscoli, ipotetici rischi, mentre invece è cruciale dare la caccia alle maggiori cause di cancro e su queste martellare, così che la gente capisce che sono realmente importanti. La gente sa degli effetti del fumo, ma se chiedete in giro quanta frutta o verdura bisognerebbe mangiare ogni giorno, vi rispondono una o forse due porzioni. Ha questo qualcosa a che fare con il cancro? Metà della gente non lo sa, eppure tutti, tramite i giornali o la televisione, sanno che i residui di pesticidi sintetici fanno male, anche se in realtà non è vero! Quando alla fine l’EPA [l’agenzia per la protezione ambientale] riuscirà a mettere al bando tutti i pesticidi a motivo delle pressioni di tutti questi attivisti confusi, il risultato finale sarà che regaleranno ai poveri più cancro, perché renderanno frutta e verdura più costose. I cibi “biologici” sono decisamente più costosi e probabilmente più pericolosi di quelli tradizionali. Il ceppo batterico di E. coli 0157H7 è un ceppo veramente tossico. Da dove viene? Dal letame di cavallo o di mucca. E’ più probabile beccarsi ceppi batterici tossici dal cibo “biologico” che dagli altri cibi.
E’ una isteria di massa fomentata da persone che hanno tutto l’interesse a mantenere questa situazione, ma tutto ciò non aiuta i poveri e non aiuta l’ambiente. I pesticidi sono un bene per l’ambiente. Essi rendono possibili raccolti più abbondanti a partire dalla stessa quantità di terra. In questo modo, tutte le terre marginali possono essere abbandonate e tornare quindi allo stato selvatico. Abbiamo bisogno degli OGM e dei pesticidi in agricoltura per avere queste alte rese.
Andiamo al cuore della questione: Cosa davvero causa il cancro?.
Una dieta cattiva e il tabacco. Queste sono le due grandi cause di cancro. Insieme causano circa il 70% dei casi di cancro.
Ci sono 40 vitamine e sali minerali e altre sostanze chiamati micronutrienti di cui abbiamo bisogno nella nostra dieta. Se non si assume abbastanza acido folico, per esempio, i cromosomi si rompono. Se non si assume abbastanza vitamina C, i cromosomi si rompono. Se non si assume abbastanza vitamina B6, i cromosomi si rompono…Con 8 o 9 dei micronutrienti, abbiamo buona evidenza che la carenza porti alla rottura dei cromosomi e questa rottura porta al cancro.
La mia stima è che per circa metà della popolazione l’assunzione di almeno uno di questi micronutrienti sia troppo bassa. La povera gente, specialmente, segue diete terribili e questo porta con sè grossi problemi: malattie cardiache, cancro e forse danni al cervello.
Quali cibi sono ricchi in Folato e in tutti questi micronutrienti?.
Ciascun micronutriente viene da una sorgente differente. Il Calcio viene dal latte e dal formaggio, la biosintesi della vitamina D ha bisogno di luce ultravioletta per cui c’è bisogno di una certa quantità di sole per fare la vitamina D nella pelle (a meno che non beviate del latte a cui ne sia stata aggiunta). Il Folato viene dalle foglie verdi, la vitamina C da frutti come l’arancia, la B12 e lo zinco si trovano nella carne e la B6 viene da piselli e fagioli. Se avete una dieta bilanciata, senza troppi grassi o carboidrati, non troppa carne (un poco di pesce e un poco di carne), un poco di cereali integrali e un sacco di frutta e verdura, questa può essere veramente un’ottima dieta. Le popolazioni che vivono più a lungo in Europa sono i Greci e gli Italiani del sud, che hanno proprio questo tipo di dieta. Primo fanno molto movimento e, in secondo luogo, mangiano abbastanza pesce, un poco di carne ma non troppa, tanta frutta e verdura, e usano olio d’oliva. E questa è una dieta meravigliosa. I Giapponesi hanno una lunga vita. Mangiano una dieta completamente diversa, però anche questa è un’ottima dieta.
La mia passione è fare in maniera che i poveri abbiano accesso alle vitamine. Un quarto della popolazione degli Stati Uniti prende pillole multivitaminiche, ma è proprio quel quarto che ha già una buona dieta. Le persone invece che ne avrebbero più bisogno, in particolare i neri e quelli di origine spagnola, hanno diete terribili in parte per motivi di povertà e in parte per mancanza di educazione.
Ci sono oltre 200 studi, incredibilmente concordanti, che sostengono che il quarto di popolazione che mangia poca frutta e verdura ha un tasso doppio praticamente per ogni tipo di cancro.
Noi in America non spendiamo praticamente soldi per informare la gente dell’importanza di una buona dieta per la salute. Invece spendiamo 140 miliardi di dollari all’anno [circa 300.000 miliardi di lire] per i costi dell’EPA. Alcuni economisti di Harvard hanno stimato che noi potremmo salvare 150 volte più vite umane se impiegassimo i soldi che vanno all’EPA in interventi di tipo medico. E le vite salvate tramite queste regolazioni sui composti “tossici” rilasciati nell’ambiente sono immaginarie, perché queste regolazioni sono basate su una serie di assunzioni errate.
Ovviamente lo considererebbe un passo nella giusta direzione il riuscire ad alterare l’attuale ripartizione di questi fondi.
Si, anche se mi rendo conto che è difficile cambiare la politica. C’è di mezzo l’interesse di avvocati, attivisti, scienziati e burocrati. A ciascuno piace pensare di muoversi per altruismo e che l’industria, al contrario, si muova solo per avidità. Purtroppo il pensare in maniera critica è sempre molto più raro dell’agire con entusiasmo.
Noi spendiamo questa enorme quantità di soldi su “se è naturale è buono; se è sintetico è cattivo”. Eppure ci si può uccidere col mangiare. Una buona parte dei casi di avvelenamento dei bambini si verifica quando questi vanno nel bosco e mangiano quello che capita loro sotto mano. Le piante sono piene zeppe di composti chimici pericolosi. Anche le piante che mangiamo sono piene di pesticidi naturali che sono efficaci nella difesa contro gli insetti. Metà di questi composti sono identificati come carcinogeni nei test usati a tale scopo. Io non sono preoccupato da questi composti perché noi ne assumiamo quantità minime rispetto alle quantità usate nei test di carcinogenicità. I test ad alta dose non ci possono dire niente sui rischi a basse dosi.
Il caso dei medicinali è diverso perché ne assumiamo magari dei grammi per diversi giorni di seguito. Lo stesso per gli additivi dei cibi. La gente ne prende alte dosi, per cui dobbiamo sapere se sono tossici a queste dosi. Non ho problemi con le regolamentazioni dell’FDA [l’organismo che controlla cibi e medicinali], ma ho problemi con l’EPA che consuma cifre astronomiche in sciocchezze.
Lei sta convincendo i tossicologi della correttezza delle sue posizioni. Come può convincere anche i politici per aiutare ad usare meglio i soldi per la ricerca?.
Alla fine si convinceranno. I conservatori sono più comprensivi verso questo messaggio, in parte perché sono più comprensivi verso l’economia e il mercato, e più sospettosi delle burocrazie. In questo senso esiste una frattura tra due linee politiche. Il Wall Steet Journal e l’Economist fanno spesso articoli che mettono in evidenza l’insensatezza di queste paure. Raramente però si vedono articoli di questo genere nella maggior parte dei giornali o delle riviste. E’ un male che la questione sia stata politicizzata.
Cosa ne pensa delle cause contro le industrie del tabacco? E’ un passo in avanti nella direzione in cui desidera andare?.
R. La gente che fuma sa a che cosa va incontro. Dove ci fermeremo dunque? Volete che il governo vi dica “Non puoi mangiare oggi l’hamburger perché hai già avuto troppa carne?” Citerete in tribunale il vostro macellaio? Volete che il governo regoli anche le patatine fritte? Si arriverà ad un secondo proibizionismo contro il fumo? Io non sono convinto che lo stato-balia sia efficace o che sia desiderabile.
Quale sarà l’aspettativa di vita fra 10 o 15 anni?.
Noi siamo la gente che, nella storia dell’umanità, vive più a lungo. Se ci comportiamo bene riusciremo a fare anche meglio. I membri del gruppo degli Avventisti del settimo giorno [una setta americana] vivono due a tre anni più a lungo a hanno una mortalità da cancro che è la metà di quella di un americano medio. Non fumano. Non bevono. Sono principalmente vegetariani [alcuni non lo sono e alcuni barano un poco]. Conducono una vita molto moderata e vanno in chiesa ogni settimana.
Ho letto che le persone che vanno in chiesa ogni settimana vivono più a lungo di quelle che non ci vanno: E’ vero?.
Non lo so. Per gli Avventisti questo appartiene al loro stile di vita. Io credo che sia il non fumare e il mangiare correttamente. Però non si sa mai…
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!