Salvi grazie ad un ordine dall’alto
Don Bruno Baldacci, sacerdote italiano di origini spezzine, è stato assassinato in Brasile nella sua parrocchia di Nossa Senhora das Candeias, a Vitória da Conquista, nello Stato di Bahia. Ad ucciderlo a colpi di bastone due ragazzi che il missionario aiutava nell’ambito di un corso di recupero per tossicodipendenti. I due giovani, arrestati dalla polizia, hanno confessato agli inquirenti che l’omicidio è avvenuto a scopo di rapina: dalla casa del sacerdote mancavano infatti soldi e un lettore dvd.
L’esecuzione di Fabianus Tibo, Dominggus “Domi” da Silva e Marinus Riwu, i tre cattolici indonesiani condannati a morte per le violenze di Poso del 2000, è stata rinviata. Lo ha annunciato l’ufficio del Procuratore generale dello Stato, che ha confermato che l’esecuzione era stata fissata in segreto per il 1° aprile. Masyudi Ridwan, portavoce dell’ufficio, ha spiegato che il rinvio è dovuto alla mancanza di «documenti importanti»: per gli indonesiani significa che la decisione è stata presa causa «un ordine ricevuto dall’alto».
A San Pietro si è pregato anche in cinese, in onore del neo-cardinale Zen Ze-Kiun, arcivescovo di Hong Kong e sono stati ricordati «tutti coloro che ancora soffrono a causa della loro fede cristiana», affinché «nella preghiera sperimentino la certezza della comunione di tutta la Chiesa».
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