Santoro d’Oltralpe

Di Arrigoni Gianluca
10 Ottobre 2002
Martedì primo ottobre la televisione pubblica francese ha dedicato una serata al tema “Noi, Arabi del Medio-Oriente”

Martedì primo ottobre la televisione pubblica francese ha dedicato una serata al tema “Noi, Arabi del Medio-Oriente”. La serata scorre tra i commenti sul movimento no-global che viene presentato come il solo simbolo del rinnovamento occidentale e l’atto d’accusa che giudica colpevoli delle sofferenze del “mondo musulmano” gli Stati Uniti, con Israele all’intendenza. Gli Stati Uniti colpevoli in Israele/Palestina, in Afghanistan, in Irak, a Hiroshima e Nagasaki e così via. Il commento: «Siamo sotto occupazione (americana – ndr), senza l’ombra di un dubbio», e arriva l’avvertimento esplicito, «nessuna occupazione dura in eterno (…) e gli americani farebbero bene a ricordarsene». Per dare peso alla condanna niente di meglio che la parola di alcuni giovani americani, cristiani in visita di studio in Medio Oriente: «Al momento degli attentati ero inorridita, ma speravo che forse l’America si sarebbe svegliata facendo autocritica e chiedendosi perché tutto questo è avvenuto».

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