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La preghiera del mattino

La sinistra italiana non sa ancora su che base ricostruirsi

Di Lodovico Festa
04 Luglio 2024
Elly Schlein più simile a Sánchez che a Starmer, il fattore antropologico dietro al voto degli operai al centrodestra, le cose giuste dette da Meloni con un po’ di ritardo, i rischi di un “cerchio magico” attorno alla premier. Rassegna ragionata dal web
Elly Schlein sinistra Pd
La segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, sul palco della Festa dell'Unità a Roma (foto Ansa)

Su Formiche Paolo Franchi dice: «C’è un segnale di esistenza del partito, che può smuovere in senso positivo l’elettorato. Poi, se questo segnale sia centrato o sbagliato sarà tutto da vedere, ma il paziente almeno respira e c’è il battito del cuore. Noi abbiamo una memoria cortissima e dimentichiamo che la Spd sta crollando, così come i socialisti francesi».
Franchi con intelligenza mentre segnala gli elementi di ripresa della sinistra italiana, ricorda come l’obiettivo di costruire uno schieramento in grado di governare è ancora lontano, anche perché la sinistra italiana riflette le difficoltà di quella occidentale a trovare una base chiara su cui ricostruire una prospettiva: c’è molta differenza, in questo senso tra un laburista come Keir Starmer, pronto a governare la Gran Bretagna su una piattaforma politico-economica realistica, e Pedro Sánchez, pronto per mantenere il potere a far qualsiasi scelta dal disgregare lo Stato spagnolo a flirtare con Hamas. Al momento Elly Schlein app...

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