SCHULTZ VS LA GMG
Dopo essersi beccato del «kapò» ed essersi schierato tra le truppe d’assalto nella guerra alla strega Buttiglione, a metà dicembre ha pensato bene di tornare alla carica: un finanziamento per la Giornata Mondiale della Gioventù? Alt, fermi tutti. Martin Schultz, capogruppo del Pse, a suo tempo (vedi Tempi, 19 febbraio 2004) difensore degli sprechi degli europarlamentari, si è messo a fare il parsimonioso. Il motivo è tutto ideologico. E così il Parlamento Ue, durante la sessione plenaria di dicembre sul bilancio 2005, ha bocciato il finanziamento di 1,5 milioni di euro destinato alla Gmg di Colonia, il prossimo agosto. Il paletto l’ha messo proprio lui: «è necessario che ci sia la totale garanzia che neppure un centesimo vada a finanziare il viaggio del Papa, che dev’essere pagato per intero dallo Stato vaticano», ha detto Schultz. Curiose sottigliezze, visto che i fondi (altrove elargiti a piene mani senza troppi distinguo) servirebbero ad organizzare il raduno di migliaia di giovani cattolici, non certo al Vaticano. Se fosse stato un corteo di omosessuali, un convegno internazionale di islamici democratici, o di giovani altermondialisti, il Parlamento avrebbe avuto le stesse remore? C’è del marcio a Strasburgo.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!