SENZA PAURA
Il gel e l’ideale
Un giornale nordico, con disprezzo, ha scritto che il cervello degli italiani della nazionale di calcio è pieno di gel come quello che si danno nei capelli. L’affronto è grande, e non ci consola il fatto che quei nordici “pareggioni felloni” siano stati poi debellati dagli europei. L’offesa brucia. Anche perché, a vedere i vari Totti, Vieri, Del Piero esibirsi in mille pubblicità fighette e poi stare sul campo come se fossero ancora su quei set invece che in una calcistica pugna, ci ribolle il sangue. E per i ragazzini che li guardano sono stati un pessimo esempio. Dove sono i campioni guerrieri, gli Oriali, i Rossi, i Tardelli, i Graziani? E non si dia la colpa al vecchio Trapatta. Lui ha fatto il Trapatta. Altri non sono stati il proprio nome. Il fatto è che l’Italia ha bisogno e non solo sul campo da calcio di meno fighetteria e più gente disposta “a far legna”. A quel che un tempo si chiamava sacrificio. Il quale non è un faticare a vanvera, ma il dar la pelle per un ideale.
Uomini/topi
Così ce la faranno, a fare moderne le ansie e la paura. Troppo epico l’oblio dei Lotofagi di Omero, troppo decadente l’assenzio che estrania dei poeti maledetti, troppo “cattolica” la compagnia di buoni liquori e di buoni amici. La rivista internazionale Neuron ci dice come la scienza stia studiando per cancellare le tracce di ogni possibile angoscia: hanno scoperto che, nel cervelletto del topo, c’è la funzione di una proteina che, “disattivata”, impedisce il ricordo delle cose sgradevoli. E il gene di questa proteina – che assomiglia molto a quello dell’uomo, nella sequenza dna –, opportunamente trattato, un giorno ci libererà dalle memorie più spaventose ed oscure. Eppure le mie, le nostre memorie – anche dolorose – mi, ci appartengono. Non sono tutto il nostro quotidiano dispiegarsi, ma lo hanno, in qualche modo, comunque plasmato. Non vogliono tagli, cercano la vera consolazione, da uomini, non da roditori tranquilli.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!