Serie A: tutti i gol della 35esima giornata

Di Daniele Guarneri
02 Maggio 2011
Il verdetto della 35esima giornata di campionato è che al Milan manca un solo punto per conquistare lo scudetto. Resta interessante la corsa salvezza: a lottare ci sono Brescia, Lecce, Sampdoria e Cesena. In due si uniranno al Bari retrocesso matematicamente in Serie B da qualche settimana. Roma, Udinese e Lazio continuano a lottare per il quarto posto

La 35esima giornata di campionato ha riservato parecchie emozioni, soprattutto per quanto riguarda i bassi fondi della classifica. A lottare per rimanere in Serie A ci sono Brescia, Lecce, Sampdoria e Cesena. In tre si uniranno al Bari retrocesso matematicamente in Serie B da qualche settimana. Per ora fuori da questa lotta, ma affacciati alla zona retrocessione altre quattro squadre: Bologna, Catania, Parma, Chievo. In testa, ai rossoneri di Allegri manca solo un punto per conquistare il meritato scudetto. Mentre Roma, Udinese e Lazio (che giocherà questa sera contro la Juventus) continuano a lottare per conquistare il quarto posto valido per accedere ai preliminari di Champions League dell’anno prossimo.

Cesena – Inter: 1-2
Pazza Inter, ancora in rimonta. Primo tempo abbastanza noioso, i nerazzurri tengono palla, la fanno girare, ma non riescono ad affondare grazie soprattutto all’attenzione degli uomini di Ficcadenti. Il Cesena passa in vantaggio con Budan al 57esimo.  Leonardo butta nella mischia Pazzini al posto del solito opaco Pandev. Ed è proprio il nuovo entrato a rovinare i sogni salvezza del Cesena. Pareggio al 92esimo e gol vittoria al 96esimo.

Napoli – Genoa: 1-0

Nel posticipo serale in campo Napoli e Genoa. I rossoblu giocano bene, gestiscono i partenopei con sicurezza e senza affanno, quando qualcosa non va ci pensa Eduardo a tenere il risultato invariato. Ma il Napoli ha avuto il merito di crederci fino in fondo ed è stato premiato all’84esimo grazie al gol di Hamsik.

Catania – Cagliari: 2-0
Ai siciliani servivano tre punti e sono arrivati, nonostante l’inferiorità numerica. Certo il risultato, per come è arrivato, farà un po’ discutere i più maligni. Agazzi, fino a quel momento perfetto, ci ha messo un po’ del suo in entrambi le azioni da gol, con delle respinte corte che si sono trasformate in assist per Silvestre e Bergessio, bravi comunque a farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Obiettivo quasi raggiunto per il Cholo Simeone.

Chievo – Lecce: 1-0
Lecce sempre più nei guai, Chievo quasi salvo. È bastato il gol di Rigoni a chiudere i conti di una sfida un po’ noiosa.

Fiorentina – Udinese: 5-2
Tante emozioni, tanti gol e tutti contenti sugli spalti di Firenze. Vantaggio viola con un gol strepitoso di Vargas, raddoppio dell’ex D’Agostino. Accorcia le distanze Pinzi prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo è ancora D’Agostino ad allungare e subito dopo Asamoah a tenere in vita le speranze degli uomini di Guidolin. Sul 3-2 è Cerci a chiudere la partita con la seconda doppietta consecutiva.

Milan – Bologna: 1-0
È bastato il gol di Flamini per garantirsi i tre punti in palio. I tifosi sugli spalti assistono al solito show dello spreco di Robinho, ma il Bologna si rende pericoloso solo sul finire della partita e non sembra impensierire mai gli uomini di Allegri. Ora al Milan basta un punto nelle restanti tre partite per aggiudicarsi il Campionato.

Parma – Palermo: 3-1
Vittoria importantissima per il Parma di Colomba. Tre punti fondamentali per rimanere in Serie A. Il Palermo è il solito, con delle amnesie clamorose in difesa. Il primo gol, contestatissimo per un tocco di mani di Dzemaili. Il raddoppio arriva al 19esimo e porta la firma di Modesto. Pastore riapre la sfida al 58esimo ma i rosanero non riescono a trovare il pareggio. È invece Candreva a trovare il terzo gol per i ducali.

Sampdoria – Brescia: 3-3
Partita incredibile, con tantissime emozioni. Alla fine il Brescia non riesce a vincere e la sua permanenza nella massima serie diventa quasi utopia. Tra il 52esimo e il 59esimo i primi tre gol della partita: vantaggio di Eder per le rondinellle, pareggio di Pozzi e nuovo vantaggio bresciano grazie a Caracciolo. Al 65esimo arriva il pareggio di Tissone. È ancora Caracciolo all’86esimo a trovare il vantaggio. A partita finita arriva il terzo gol doriano grazie all’ex Mannini.

Bari – Roma: 2-3
Il Bari non molla mai, nonostante la retrocessione matematica sia già avvenuta. Sono i galletti a passare in vantaggio grazie al calcio di rigore di Bentivoglio. Pareggio di Totti grazie a un bellissimo calcio di punizione. Il Bari si riporta in vantaggio con un colpo di testa di Huseklepp. Nel secondo tempo la Roma trova il pareggio grazie alla trasformazione dal dischetto del suo capitano e il definitivo vantaggio con Rosi al 96esimo.

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