Sfacciata Publicis
Quasi sempre le pagine pubblicitarie più brutte sono quelle che le agenzie fanno per promuovere se stesse. Forse per questo l’idea di autopromozione della Publicis, multinazionale francese con sede nelle maggiori città del mondo, di rivestire con un’opera d’arte il brutto palazzo della nuova sede milanese, anziché comprare la solita paginetta delle riviste di settore, mi è sembrata davvero eccellente. Non tanto perché a firmare il progetto di “Sfacciata” è uno dei più apprezzati artisti contemporanei, Lucio Del Pezzo, ma perché attraverso questa idea la Publicis dimostra che la pubblicità qualche volta fa più bello il mondo; che è sensibile (ovviamente) al marketing e alle sue regole ferree, ma anche a quelle più labili e meno oggettive dell’estetica. Le altre agenzie, anziché copiarsi fra di loro, potrebbero trarre ispirazione da questo intervento e trasformare anonime sedi in vere e proprie opere d’arte. Milano sarebbe meno grigia e, forse, anche la pubblicità.
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