Socialismo e anarchia

Di Da Rold Gianluigi
27 Ottobre 2005

Chi è assente non può avere alcuna pretesa. Chi scrive è stato un assente dal congresso del Nuovo Psi che, nel nome dell’unità, si è concluso con due segretari e tre linee politiche inconciliabili. Nessuna pretesa quindi, ma solo una malinconica partecipazione. Certo è irritante vedere da quale pulpito si scrive di “scissione dell’atomo” sul Corriere della Sera.
Ma è pur vero che i socialisti dimostrano una capacità autodistruttiva che non ha paragoni. Era proprio necessario fare un congresso, non stabilendo prima dell’apertura la validità della platea dei delegati? Era proprio necessario, alla fine, spingere sino all’ elezione forzata di un nuovo segretario da parte di un’ipotetica metà dei delegati? L’anarchia è un riferimento ideale della grande storia del socialismo. Ma non può essere il metodo.

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