I cruenti e carnali spasmi emotivi di una società in letargo, «stanca di distrazione o di concentrazione»
Rilievi dei carabinieri fuori dalla scuola a Cagliari dove un 14enne ha accoltellato un compagno, 4 dicembre 2023 (foto Ansa)
Nel suo rapporto annuale il Censis ha scelto una parola chiave per fotografare gli italiani nel 2023: sonnambuli. L’orizzonte è quello di un paese in letargo, rannicchiato nel sopore dell’isolamento, mentre attorno incombono grandi sfide, guerre e battaglie civili che sulla carta incendiano gli animi. Fuori dagli slogan e dentro la vita, sembra prevalere il presagio che un secolo fa T. S. Eliot sintetizzava in versi: «Stanchi di distrazione o di concentrazione, dormiamo e siamo lieti di dormire» (da La Rocca).
È tempo di presepe e, a quanto pare, siamo noi i pastori addormentati. Anche sul mondo del lavoro aleggia un’ombra di inerzia: si parla tanto di quiet quitting, termine che da quest’anno è stato aggiunto al dizionario Devoto Oli e indica una condotta mirata ad adempiere il minimo indispensabile delle proprie mansioni. Sullo sfondo di una notte nera, svolto il dovere quotidiano e rannicchiati al freddo, ci si spegne fino alla mattina successiva.
E ogni tanto, proprio nel sonno pro...