Sono italiani i disoccupati a vita
Dei dati negativi dell’Italia in materia di occupazione abbiamo parlato molte volte. Che si tratti del tasso di occupazione o del tasso di disoccupazione generali, dei disoccupati con meno di 25 anni o degli occupati fra i 50 e i 64 anni, il nostro paese rappresenta quasi sempre la maglia nera dell’Unione Europea (per non parlare del raffronto con gli Stati Uniti), superata talvolta in peggio solo dalla Spagna, la quale però da quattro anni a questa parte sta recuperando posizioni su posizioni. Stavolta cogliamo l’occasione per portare all’attenzione dei lettori un altro record negativo italiano in tema di occupazione: quello relativo alla percentuale di coloro che sono disoccupati da più di 1 anno sul totale dei disoccupati. Anche in questa speciale classifica l’Italia occupa l’ultimo posto all’interno della UE, affiancata dal Belgio: in entrambi i paesi coloro che risultano ufficialmente disoccupati da più di 1 anno costituiscono il 61 per cento di tutti i disoccupati. Il dato appare tanto più pesante quando si pensa che l’Italia è, contemporaneamente, il paese europeo con la più bassa percentuale di lavoratori fra i 50 e i 64 anni e, dopo il Belgio, quello con la più bassa durata dell’orario di lavoro settimanale (38,5 ore l’Italia, 38,4 il Belgio). Dunque, nonostante i lavoratori italiani vadano in pensione presto e gli orari di lavoro non siano affatto soffocanti, tanti disoccupati se ne restano a girarsi i pollici. Fino a quando?
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