Specialità casearie in fiera per riscoprire i giusti sapori

Di Ranieri Lorenzo
13 Settembre 2007

Nelle salumerie di una volta erano in bella mostra forme di Parmigiano Reggiano di 3 anni, oggi quasi introvabile, e l’unico emmental era lo Svizzero: anche lui formaggio saporito e ora “circondato” da svariati formaggi con i buchi dal gusto meno deciso. Due esempi di come il mercato, un po’ guidato dai consumatori e un po’ dall’industria, offra in larga misura prodotti meno caratterizzati e più neutrali di un tempo. Eppure i segnali di interesse verso le specialità casearie sono forti e a questo proposito fa riflettere il successo di pubblico delle passate edizioni di Cheese, le forme del latte, importante rassegna internazionale promossa da Slow Food e volta alla valorizzazione e alla divulgazione dei formaggi di qualità che si tiene a Bra, Cuneo, ogni due anni. L’edizione di quest’anno, dal 21 al 24 settembre, offre con il suo ricco e articolato programma la possibilità di conoscere formaggi Dop e Igp italiani, europei e specialità del mondo in un contesto unico per entusiasmo e partecipazione. Fra gli obiettivi, attraverso degustazioni, laboratori e convegni, aumentare la
conoscenza alimentare del consumatore e la sua consapevolezza nell’atto d’acquisto. Per maggiori informazioni: www.slowfood.it.

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