SPENDO (TANTO) QUINDI SONO

Di Pavarini Maria Cristina
11 Novembre 2004
Pubblico o privato? Sociale o personale?

Pubblico o privato? Sociale o personale? Dimenticate le vecchie categorie di pensiero. è il momento dell’individualità, dell’affermazione del sé e del bisogno d’emergere dall’appiattimento sociale. In breve: spendo, dunque esisto. Per queste ragioni i marchi più esclusivi lanciano collezioni a tiratura limitata ed esemplari unici pensati per clienti singoli, con tanto di iniziali e personalizzazioni varie. Il marchio inglese Burberry, noto per i suoi trench, permette di farsi confezionare il proprio impermeabile scegliendo fodera, colore e dettagli, incluse le iniziali ricamate. Anche Timberland offre i noti scarponcini con cifre ricamate sulla linguetta. La borsetta, poi, diventa emblema del proprio vissuto. Anya Hindmarch ha lanciato la “Be a Bag” (Sii una borsa), borsa personalizzabile con l’ingrandimento d’una propria foto o di quella d’una persona cara. Anche un regalo può diventare unico – dai cioccolatini ai gioielli. I Jubelee Chocolates possono essere decorati da loghi o iniziali. I braccialetti di Pinomarino Gioielli esibiscono il numero di cellulare di chi li indossa. Anche i diamanti possono essere personalizzati con una frase dell’amato, incisa con il laser su una sfaccettatura, grazie a “Tattoo Your Diamond”. Basta un po’ di generosità (la pietra deve misurarare almeno 0,25 carati) e una buona vista.

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