Spigoli
5 per mille
Scompare e ricompare
Il governo Berlusconi aveva introdotto il 5 per mille, norma secondo cui ogni contribuente può destinare una quota pari al 5 per mille del gettito Irpef a enti no profit, ricerca scientifica, proprio Comune d’appartenenza. Nella Finanziaria Prodi la norma è scomparsa. Dopo numerose e sentite proteste, il 4 ottobre Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà sociale, ha spiegato che «solo una svista e non motivazioni politiche» spiegano la mancanza del 5 per mille nella manovra. Ha così promesso che essa sarà subito reintrodotta. Con tante scuse per l’errore «a cui il governo porrà rapidamente rimedio».
Paghi la chiesa
Rincari sui beni delle diocesi
Rincari in arrivo per scuole, oratori, case di cura, convitti, cappelle per culto religioso, pinacoteche. Il decreto collegato alla Finanziaria prevede un aumento del 40 per cento del coefficiente di moltiplicazione per fabbricati della “categoria catastale B”. Ovviamente la norma colpirà molti beni gestiti da privati e da enti religiosi.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!