SUBARU

Di De Prato Bruno
09 Dicembre 2004
Cosa fare se non si dispone di un propulsore diesel da proporre sui mercati

Cosa fare se non si dispone di un propulsore diesel da proporre sui mercati dove il gasolio scorre come l’ambrosia nei Campi Elisi? Ci si dà da fare con i carburanti alternativi: metano e Gpl! Subaru Italia propone già da alcuni anni versioni bi-fuel delle sue Legacy e Forester puntando sul Gpl, carburante alternativo di buona accessibilità, che ha il merito di essere agevolmente conservabile allo stato liquido. I propulsori Subaru hanno termodinamiche estremamente avanzate, con rapporti di compressione elevati e il Gpl, con il suo tenore ottanico (oltre 100) sostanzialmente superiore a quello delle migliori benzine super, si rivela particolarmente adatto ad estrarne il meglio in prestazioni, soprattutto in questa ultima edizione dell’impianto che Subaru Italia ha adottato. Si chiama iniezione Jtd e inietta il Gpl allo stato liquido, come fosse benzina. Una vera iniezione, quindi, e il guadagno in prestazioni nella modalità a Gpl è straordinario. In particolare, l’esuberante quattro cilindri boxer 2.500 di Legacy viene ulteriormente esaltato e le prestazioni massime restano quelle eccellenti della edizione 2004, la migliore di sempre. I vantaggi economici sono straordinari, e anche quelli ecologici, visto che con l’alimentazione Gpl è possibile accedere alle città anche nelle giornate a circolazione limitata.

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