«Mi hanno detto di abortire mio figlio. Nell'ecografia sorrideva. Non potevo togliergli il piacere della vita, breve o lunga che fosse», così Katyia Rowe, 26 anni, ha raccontato al quotidiano inglese Daily Mail.
«Me l’hanno dipinta come una pillola magica come per non lasciarmi alternative, così l’ho presa. Dopo cinque minuti mi hanno mandato a casa e li è iniziato il calvario: ho visto mio figlio tra le mani».
Tre bambini, un marito disoccupato e le pressioni da parte dei datori di lavoro. Quando Séder si fa convincere a prendere la Ru486 non sa che sarà un calvario. Da cui uscirà solo grazie a uno "strano" perdono
Repubblica si lamenta che solo 40 aborti su 1400 in Lombardia vengano portati a termine con la pillola. Ce ne vogliono di più. «Sembra quasi che abortire sia ancora una cosa brutta e losca».
«Se si scopre che c'è uno spreco di cibo, gli ambientalisti si scandalizzano. Ma se c'è uno spreco di embrioni, e parliamo di milioni di persone, nessuno dice una parola». Intervista a Josephine Quintavalle.
Fa il giro del mondo l'immagine di una neonata che dall'utero materno stringe il dito del medico. Una foto analoga a quella scattata dieci anni fa a un feto di sole 21 settimane, e che fece riflettere sull'aborto
Il ministro vaticano per la nuova evangelizzazione parla alla Stampa del ruolo dei credenti in politica. È sull'impegno a difesa di vita, famiglia e bene comune che «si misura il grado di coerenza di un politico cattolico, non sulle dichiarazioni a priori»