La regione autonoma è isolata e la sua popolazione soffre, senza che l'Occidente muova un dito o levi una protesta. Oggi bisogna difendere, a ogni costo, questi armeni di montagna
Bruxelles chiude le porte ai rappresentanti degli interessi del Qatar e Doha minaccia: basta accuse o non vi vendiamo il gas. L'Ue è sotto ricatto anche da parte di Azerbaigian e Turchia
Il ministro degli Esteri dell'Artsakh, Davit Babayan, spiega a Tempi le drammatiche conseguenze della chiusura forzata del Corridoio di Lachin da parte di "ambientalisti" azeri. «In realtà sono soldati in borghese. È una forma di tortura. Siamo senza cibo, medicine e benzina»
Da due giorni una folla di sedicenti ambientalisti (che scandiscono slogan nazionalisti e inneggiano ai Lupi grigi turchi) bloccano l’unica via di collegamento tra il territorio conteso e l’Armenia
Sotto gli occhi di una Europa affamata di gas azero, Aliyev ha rotto gli indugi. L’Arsakh non gli importa più: punta diretto sull’Armenia. Risposte dall’Ue? Nessuna
L’Occidente non dice una parola, non informa nessuno sui crimini di guerra perpetrati dalle milizie di Aliyev. Tu che mi leggi, sai qualcosa della orribile sorte delle donne-soldato armene, fatte prigioniere?
«Per Azerbaigian e Turchia siamo un cancro e non si fermeranno finché non ci avranno eliminati. Ma noi siamo un argine: se cadiamo, l’Europa sarà islamizzata». Intervista al vescovo Abrahamyan
Intervista a Markéta Gregorová, eurodeputata della Repubblica Ceca e membro della Commissione per il commercio internazionale. «Dipendere da Baku non è meno pericoloso che dipendere da Putin»
Inaugurando l'Igb, il gasdotto che trasporterà gas dall'Azerbaigian alla Bulgaria, Ursula von der Leyen sorvola sul fatto che i soldi europei potrebbero finanziare l'invasione dell'Armenia da parte del regime azero