I Fratelli Musulmani, assieme al Qatar, fanno eleggere come premier della coalizione di opposizione siriana Ghassan Hitto. La coalizione si spacca e il presidente al-Khatib si dimette.
Il patriarca maronita del Libano esprime la sua preoccupazione per l'enorme numero di sfollati, circa 500 mila, che cerca via di scampo dalla Siria in Libano.
Ora ci sono le prove, nella parte di Aleppo dominata dai ribelli vige la sharia. «Applichiamo la legge islamica ma siccome siamo in tempo di guerra le pene più dure sono sospese».
Armi ai ribelli oppure no. Tante parole e nessuna soluzione. Ora la palla passa ai ministri degli Esteri che si vedranno settimana prossima. E intanto in Siria piovono bombe
Puntare sulla vittoria militare dei ribelli appoggiati dagli jihadisti internazionalisti come soluzione alla crisi, come fanno gli “Amici della Siria”, è incoscienza o cinismo.