carceri
27 gennaio del 1976, due giovani militari sono massacrati nella piccola caserma dei carabinieri di Alcamo. "Pippo Gullotta" viene accusato di essere complice dell'omicidio. Si professa innocente, ma solo dopo 32 anni di calvario umano e giudiziario viene finalmente ristabilita la verità. mentre rimane un mistero che abbia assassinato i due carabinieri.
Parla il penalista conduttore della rubrica di Radio radicale, Riccardo Arena: «È un ossimoro, ma è così: finisci in carcere per aver violato la legge, e vai in istituti dello Stato dove viene regolarmente violata la legge. Il presidente Lupo nel suo discorso ha giustamente rinviato l'azione al legislatore»
Pubblichiamo l'articolo apparso oggi su Avvenire a firma di Enrico Letta (Pd) e Maurizio Lupi (Pdl). «Assieme ad altri colleghi, abbiamo promosso un disegno di legge bipartisan per favorire il lavoro sia nelle carceri sia nel periodo immediatamente successivo alla scarcerazione. La convinzione è che la detenzione debba essere vissuta come un’occasione di recupero».
Joy Idugboe, nigeriana 42enne residente a Brescia, ha passato sei mesi in carcere per sfruttamento della prostituzione, reato che non ha mai commesso. Incarcerata nel 2007 per delle intercettazioni dove veniva accusata una persona con il suo stesso nome, le hanno tolto anche l'affidamento dei figli e solo in questi giorni è arrivato il risarcimento di 48 mila euro