Ovunque rovine di chiese, il popolo egiziano delle periferie non ne può più: né degli islamisti, né del loro "amico" Obama. Ma la catena umana di musulmani che difendono i cristiani è uno spettacolo
Per convertire l'uomo, scriveva Montini nel 1964, «bisogna accostarlo e parlargli. Dio non mandò il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché sia salvato per mezzo di lui»
Gli islamici erano capeggiati da un criminale locale di Islambad. Secondo la polizia, che li ha arrestati, «i cristiani devono fidarsi di noi e riportarci simili situazioni»
La sentenza emessa nei confronti di membri della Chiesa dell'Iran per «consumo di alcol» e «possesso di antenna satellitare». Arrestato a Teheran un pastore che chiedeva la liberazione di cinque detenuti per motivi di coscienza
L'islam politico colpendo i cristiani mira a rovinare, soprattutto agli occhi dei paesi stranieri, la credibilità dei governi locali. E l'Occidente sta a guardare
La testimonianza del direttore amministrativo della comunità copta di Al Warraq, dove il 20 ottobre è avvenuto l'attacco, riapre le polemiche sulle forze di sicurezza egiziane che non vogliono proteggere i cristiani
Sono i corpi Hkaw Duk, assistente del pastore battista, Yung Hka Khindi, 20 anni, e un altro uomo. Fucilati dall'esercito birmano dopo essere stati torturati e usati per settimane come scudi umani contro i ribelli indipendentisti del Kachin
Intervista a Cecil Chaudhry, direttore della Commissione nazionale giustizia e pace, che smentisce la notizia secondo cui a scuola si incita esplicitamente all'uccisione dei cristiani