Una suora del Niger racconta a Aide a l'Église en detresse: «A Natale Boko Haram voleva incendiare tutte le chiese. Ora non ci è rimasto più niente ma siamo vivi e la nostra fede è aumentata»
Dopo oltre tre anni, ieri si è tenuta la prima udienza d'appello per Mumtaz Qadri, che ha confessato di aver ucciso il governatore musulmano del Punjab Salman Taseer
Moussa Zira è stato «miracolato»: giustiziato insieme ad altri 13 uomini, i jihadisti l'hanno mancato. Nel campo profughi di Baga Sola c'è chi non parla più, «piange e basta»
Monsignor Oliver Dashe Doeme: «Hanno distrutto 50 chiese e ucciso un migliaio di fedeli. Cristiani scomparsi da certe regioni. Tanti sono stati uccisi per non aver abiurato»
La città è divisa in due e i ribelli concedono agli abitanti sotto il controllo del governo solo «un'ora di elettricità ogni 48 e l'acqua un giorno su sette». Intervista al medico siriano dei Maristi blu Nabil Antaki
Il vescovo di Niamey, Cartatéguy, offre anche un segnale di speranza: «Siamo sotto shock ma tanti musulmani stanno nascondendo i cristiani in casa loro»
La storia di Esther e di altri bambini in un campo profughi a Jos. Boko Haram intanto ha rapito 80 persone in Camerun e compiuto un attentato a Potiskum
Iraq. I Jihadisti hanno distrutto il suo convento e lei è scappata con le consorelle. Ma poi è ritornata per recuperare i registri in cui era conservato «un secolo della nostra storia»
È «lo Stato più repressivo del Sudest asiatico», ma il Guardian esulta perché finlamente è stato raggiunto dai programmi di "pianificazione familiare" dell'Onu