Dopo i sette luoghi sacri già demoliti, i jihadisti hanno provato a far saltare l'antico minareto di Hadba, ma la gente si è opposta. «Non sono qui per liberarci come avevano detto». E il "Battaglione di Mosul" inizia la guerriglia anti-califfo
L'irachena Dalia AlAqidi lancia «una campagna aperta a tutti». La collega libanese Dima Sadeq annuncia il tg indossando una t-shirt con la N araba dei cristiani
Il generale maggiore degli islamisti Joseph Zoundeiko vuole dividere il paese in due, come avvenuto in Sudan. La volontà della popolazione non interessa a nessuno
La lodevole offerta di asilo ai profughi iracheni da parte della Francia e le parole (ignorate) del patriarca Sako: «Non dovete incoraggiare i cristiani a lasciare la regione, ma aiutarli a restare qui»
Matrimoni forzati, esecuzioni sommarie, vietata perfino l'arte. Padre Hanna descrive le regole imposte dal califfato in città: «Ora anche i sunniti si pentono amaramente di avere accolto questi terroristi pur di sbarazzarsi del governo sciita»
Intervista al parroco Pierre Laurent Cabantous: «Questo segno viene messo sulle case dei cristiani di Mosul. Noi per solidarietà, oltre alla preghiera, l'abbiamo affisso sulla canonica. In Italia c'è troppa rassegnazione»
La nostra civiltà secolarizzata, arida e indifferente a tutto è ormai strutturalmente incapace di avere a un "nemico". L'editoriale del Corriere della Sera sulla nostra indifferenza verso le persecuzioni dei cristiani e l'antisemitismo