Sotto Kim Jong-un la repressione è aumentata, specie nell'ultimo anno. La testimonianza di una cristiana rinchiusa nel gulag e poi scappata: «Ci sono molti cristiani nei campi. Pregavamo insieme ogni giorno in silenzio alle 5 del mattino in coda ai bagni»
Il 18 agosto, il regime ha arrestato 80 cristiani. I 70 fedeli detenuti il 23 giugno sono stati portati in una prigione sotterranea. Cinque preti ortodossi sono stati imprigionati e a sei dipendenti del governo è stato imposto di «rinunciare a Cristo»
Nei libri di testo per la quinta elementare sono inseriti riassunti di classici come "La piccola fiammiferaia" o "Robinson Crusoe", ma i termini "Dio, Bibbia, chiesa, preghiera" sono stati censurati
Il giovane di 17 anni si era rifiutato di intonare l'inno «Jai Shri Ram» a Rama, la settima incarnazione della divinità Visnù. L'omicidio è l'emblema di come vengono trattate le minoranze religiose nel paese: «I radicali indù sono come l'Isis»
L'attentato di sabato da parte dei terroristi islamici (almeno 65 morti) ha scatenato la reazione di Buhari. Il presidente islamico promette una reazione decisa, ma la verità è che dal 2015 non ha fatto nulla per fermare i jihadisti. E la giovane cristiana Leah Sharibu potrebbe essere già morta
Shaan Taseer chiede a Washington libertà e giustizia per centinaia di prigionieri accusati di blasfemia. Come il giovane Nabeel o il professor Hafeez. Chi li difende rischia la vita, «ma non possiamo più tacere»
Aveva solo sette anni il bimbo giustiziato insieme al suo papà mentre tornava dalle prove del coro. Ne aveva ventisette Margaret, incinta, quando i mandriani musulmani l'hanno uccisa al grido “Allahu Akbar”
Suzan Der Kirkour, 60 anni, viveva nella provincia di Idlib, l'ultima roccaforte in Siria in mano a ribelli e terroristi islamici. La donna è stata ritrovata morta il 9 luglio con segni di tortura e lapidazione sul corpo
Solo due famiglie hanno accettato di adorare la dea locale, le altre sono fuggite ma non hanno più nulla. «È un nostro diritto fondamentale praticare la fede cristiana, non abbiamo commesso crimini»