L’immigrazione doveva essere il tema di rottura rispetto a Trump. Ma dopo anni di promesse disattese, Biden non ha trovato di meglio che copiarlo. Così un’emergenza che dura da decenni incombe ancora sul voto di novembre. E sulle aspettative di milioni di “illegali”
Tutti sapevano che il presidente democratico era troppo vecchio per un secondo mandato, ma nessuno l’ha detto fino all’ultimo per non favorire Trump. Anche per Nyt e Cnn, la verità va raccontata solo se fa comodo
I Dem disperati perché Trump è stato salvato dalla Corte Suprema, il premier spagnolo nei guai per la decisione della giustizia sugli indipendentisti catalani, i lepeniani che sognano di rifare la Dc. Rassegna ragionata dal web
L’imbarazzante patto elettorale tra il presidente francese e la sinistra melenchoniana da lui definita antisemita, il “caso Biden” in America, il “caso Ursula” in Europa. Rassegna ragionata dal web
Intervista all'inviato-editorialista del Corriere, Massimo Gaggi: «Biden è stato disastroso contro Trump e Kamala Harris sarebbe peggio di lui. Le differenze tra centristi ed estrema sinistra non aiutano»
La performance del presidente contro Trump è stata «straziante». Ma Kamala Harris non è un'alternativa valida. Ad allontanare gli elettori non è appena la tenuta fisica di Biden, ma le politiche del Partito democratico
Due consiglieri del tycoon hanno presentato una strategia per interrompere le ostilità: cessate il fuoco, congelamento del fronte, pressioni su Kiev e Mosca per le trattative e nessuna cessione territoriale
Il misero bilancio a 32 anni dalla "rivoluzione" di Mani Pulite che tanto piaceva a D'Alema, le parole del pregiudicato Davigo su Toti, la speranza Haley per gli Usa, la "lezione" semplificata della Cei sulla politica. Rassegna ragionata dal web
Il "moralista capo" di Repubblica se la prende con la destra impresentabile e gretta in nome del popolo e della giustizia sociale. Ma dimostra il solito disprezzo per la massa che in Italia non vota a sinistra e in Usa sostiene Trump
L'ex presidente potrebbe finire in carcere dopo il verdetto di New York, ma secondo i sondaggi neanche questo influenzerebbe il voto degli americani. Il tycoon, infatti, è diventato un simbolo