Certo, possiamo accontentarci del reddito universale e arrenderci alla grandinata di chiusure di scuole non statali. Ma ricordatevi l'avvertimento del profeta Amos
È tempo, ormai, di recuperare oltre che sul deficit economico che penalizza tutta la scuola, anche, se non soprattutto, sul deficit di libertà e di qualità
Ottant'anni di inutile assalto al monopolio statale dell'educazione dovrebbero far nascere almeno il sospetto che la strategia utilizzata nella lotta sia difettosa
«Le crisi dell’insegnamento sono crisi di vita», scrive Péguy. Perché la dura lezione del virus non venga diluita ai giovani come «pappa e bambagia», l’educazione deve essere opera comune di tutti. Già oggi, non quando riapriranno le aule
Intervista al presidente della Cei Gualtiero Bassetti: «La chiusura degli istituti liberi sarebbe un’ingiustizia per migliaia di genitori (non solo cattolici), privati di un diritto costituzionale»