Così 50 anni fa Cl salutava il «graduale ricomporsi di un vasto Movimento popolare dei cattolici». A partire dalla scuola, ma destinato a non fermarsi lì
Abbandoni record al liceo milanese, ovunque alunni con l'ansia e in fuga. Nell’oceano profondo che è l’insegnamento vale la pena ripartire da una domanda essenziale: cosa ti fa restare in classe con me oggi?
Il libro di un docente che ha cresciuto con passione migliaia di giovani. Un "diario di bordo" per imparare, in classe, ad affrontare «l'avventura di vivere il quotidiano»
Piccola è Firenze ma grande l'allarme fascista, così grande che se una dirigente scrive che siamo nel 1923 i giornali ci fanno la prima pagina, il santino, le prediche. E se gli studenti vogliono il ministro a testa in giù chiedono le dimissioni (del ministro)
Il caso del bambino indù che voleva assolutamente andare a scuola. E dopo averne costruita una di bambù e aver incontrato un prete, ha girato il mondo prima di tornare in Bangladesh. Dove oggi gestisce 69 istituti in cui dà un’educazione a 7.000 ragazzi poveri
Lettere a Camisasca e risposte del vescovo su: il bullismo come effetto della “emergenza educativa”, noi cristiani di fronte alla morte e al lutto, la crisi delle vocazioni
«Ingiusto e assurdo pagare gli insegnanti allo stesso modo. All’estero stipendi differenziati in base a materie insegnate, condizioni di lavoro, funzioni. E i finanziamenti privati abbondano». Luisa Ribolzi sulla linea del ministro
In un mondo in rapido cambiamento, non è possibile che gli unici istituti a potersi permettere di sperimentare sono quelli fuori dal perimetro del servizio pubblico. Ci vuole la forza di invertire il meccanismo