Il caso di un'azienda americana che si rifiuta di fornire gratuitamente ai dipendenti contraccettivi e spese per interruzione di gravidanza. Ma così rischia di chiudere
Quasi tutto il mondo vorrebbe ancora Barack Obama. Il democratico sarebbe rieletto anche dagli africani, per quanto delusi. Solo Israele con Romney, i dittatori tutti per Obama. La Cina sfoggia il suo consueto stile.
Domani in Usa l'atteso voto per eleggere il nuovo Presidente. I due candidati hanno puntato moltissimo sul sostegno dei volti noti americani, dal repubblicano Clint Eastwood alla democratica Scarlett Johansson.
Decisivi sono gli Stati in cui l'appartenenza partitica conta meno. Qui il testa a testa vede Romney avanti di due punti. In Ohio, decisivo per la vittoria, Obama è passato in svantaggio.
Per il Pew Research Center, imparziale, Romney ha il sostegno del 49% degli elettori. Si tratta di una svolta perché le profezie, anche se errate, negli Stati Uniti tendono ad autoavverarsi. Ecco come.
Il ciuco fu adottato dai democratici quasi per gioco. Poi il grande fumettista Thomas Nast contribuì a ufficializzare la sua "investitura". E sempre alla sua penna è dovuta la nascita del pachiderma come simbolo del partito repubblicano.
Nell'anniversario dell'attacco alle Torri gemelle, l'inviato del Corriere Massimo Gaggi analizza con tempi.it la politica estera di Obama, «che è meno soft di quanto sembri».
L'inviato della Stampa analizza con tempi.it la convention democratica di Charlotte: «Se Obama sarà rieletto, avremo Hillary fra i candidati nel 2016. Se perderà, lo scenario rimarrà simile»