Innalzamento al 37 per cento della soglia per accedere al premio di maggioranza, abbassamento dello sbarramento al 4,5, delega al Governo per i nuovi collegi
L'economista Luigino Bruni: «Se davvero Letta vuole ridurre le tasse, il primo impegno che il governo deve prendere con l'Europa è quello di rinegoziare i vincoli del Fiscal Compact»
I bersaniani fino alle scorse elezioni consideravano le preferenze un pericolo per la democrazia. E ora? «Sono diventate improvvisamente popolarissime». Ma solo per fare uno sgambetto a Renzi
Bene l'intesa sulla legge elettorale che interrompe una spirale terribile. Ma uno degli errori più gravi in politica è scambiare l'inizio di un percorso per la sua fine: tutte le riforme decisive sono ancora da fare
Si può ritoccare l'Italicum, ma la sua impalcatura va tenuta. Altrimenti saremo sempre nelle mani dei vecchi apparati, soliti cacadubbi e qualche magistrato con la luna storta
Un giudice della Corte Costituzionale spiega a Repubblica che senza le preferenze e una soglia del premio di maggioranza più alta, la Corte si opporrà all'Italicum
Intervista al ministro per le riforme istituzionali: «Il rapporto con Fi? Se ci saranno le condizioni, ben venga l’alleanza. Siamo per l’unità. In caso contrario, ci sarà un altro centrodestra»