Il parere del Comitato etico non dà alcun "via libera" al tetraplegico che Speranza e radicali vogliono aiutare a morire. L'accanimento è mediatico e politico: uno sforzo comune per togliere la vita a un disabile. Il commento del Centro Studi Livatino
Acqua, cibo, sedazione profonda, l'amministratore di sostegno, il giudice. Non è vero che il “caso Englaro” non ha insegnato niente. La vicenda della giovane veneta dice che con o senza Dat, il destino dei disabili gravi è segnato
L'attuale intellighenzia è concentrata nel tutelare la salute di tutti, anche se in realtà sta diventando molto abile nel trovare gli strumenti per facilitare la morte
Sul Mirror la storia di una donna inglese che ha scelto di morire in una clinica svizzera per cambiare la legge nel Regno Unito. È l'ultimo spietato tributo alla causa dell'autodeterminazione
Per giustificare la stretta di bilancio sulle pensioni Draghi e tutti i giornali al seguito montano la panna sui giovani. Sempre utili quando bisogna asservirli a una causa, invisibili quando c'è da occuparsi di loro
A Palazzo Madama passa la "tagliola" sul discusso disegno di legge sull'omotransfobia. La Congregazione per la Dottrina della Fede ai politici cattolici: votate secondo il Magistero (cioè contro)
Depositate le firme per il referendum, Cappato esalta un sacerdote che predica il suicidio assistito. Invece di correre dietro ai preti, basterebbe ascoltare i no dei medici laici
Jos van Wijk è accusato di «fare parte di un'organizzazione criminale che commette e pianifica suicidi assistiti». Ma la strada all'eutanasia “fai da te” è stata spianata legalmente