Tutti assolti i tre medici accusati di non aver rispettato la legge sull'eutanasia in Belgio. In aula la gente applaude davanti alla famiglia della donna morta, mentre gli imputati si nascondono dietro a un dito
Secondo il tribunale «non ci sono elementi che caratterizzino il reato di non assistenza a persona in pericolo». Il procuratore attacca la madre del paziente tetraplegico: «Agisce solo nel proprio nome, non in quello del figlio»
È iniziato in Belgio lo storico processo contro i tre medici che hanno autorizzato illegalmente la morte di Tine Nys. Il dottore che ha somministrato l'iniezione letale ha ammesso che non era preparato. Cattolici esclusi dalla giuria
Due o tre cose da chiarire su come è stata presentata la morte del grande calciatore. E il sospetto che l'enfasi sia funzionale a promuovere la dolce morte
Per la prima volta nella storia del Belgio tre medici a processo per un caso di eutanasia. A Tine Nys, 38 anni, fu diagnosticato nel 2010 un finto autismo per autorizzarne la morte. Il medico fece reggere l'ago al padre
In Ontario si promuovono eutanasia e suicidio assistito come buone scelte per «lasciare un'eredità» con la donazione di organi. È la morte «produttiva» immaginata da Wijkmark
Uno dei più importanti medici palliativisti italiani legge alla luce della letteratura e dell'esperienza scientifica la sentenza della Corte costituzionale sul suicidio assistito
Il cardinale Eijk ricorda che non c'è alcuna differenza morale tra eutanasia e suicidio assistito. E spiega, contraddicendo monsignor Paglia, i tre motivi per cui i preti non devono mai essere presenti a questi atti
È una buona sentenza quella sul suicidio assistito? La Consulta era tenuta a pronunciarsi così? E i giudici cattolici? Domande di un lettore, risposta di Alfredo Mantovano
Immobile, depresso, condannato ai farmaci a vita, ora è felice grazie a qualcuno che si è opposto alla sua morte assistita. E questa volta tutti applaudono, sapete perché?