Milou, 19 anni, olandese, malata non terminale, aveva ottenuto il "diritto di morire" in Belgio. La famiglia denuncia il suo medico curante che si era opposto
Lo show australiano "Dateline" racconta la vicenda di una anziana belga cui è stata accordata la "dolce morte". Solo perché «cinque minuti dopo la morte di mia figlia ho desiderato l'eutanasia»
Solo un malato su cinque in Quebec ha accesso alle cure palliative. E ora c'è chi vuole ritirare i pochi finanziamenti alle cliniche, perché hanno annunciato che non forniranno la "dolce morte"
Inghilterra. Intervista alla baronessa Jane Campbell: «Dati, esperienza e scandali sono serviti a far capire al Parlamento che la disperazione si combatte con il sostegno, non con la morte»
Filmati, documenti e anche un percorso a fumetti per i più piccoli. «È da tempo che desideriamo fare un corso a scuola», ha dichiarato il docente del corso
Anche l'ex procuratore generale si oppone all'eutanasia: «Le leggi trasmettono importanti messaggi etici. Quando il Parlamento legalizza qualcosa, aiuta a dargli un timbro di approvazione sociale»
L'ospedale di Reims si rifiuta sia fornire all'uomo alcune cure necessarie sia di trasferirlo altrove, come richiesto dai genitori. È «come se fosse in carcere», denuncia l'avvocato
Intervista all'arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi: «Io negai un funerale solenne a un mafioso, ma lo feci in privato al cimitero. Sbagliato il paragone con Welby»