La provincia canadese ha superato perfino l'Olanda: secondo l'ultimo rapporto il 5,1 per cento di tutti i decessi è dovuto alla "buona morte". E da marzo basterà avere una malattia mentale in Canada per essere soppressi
Il tesoriere della Luca Coscioni è di nuovo indagato per aiuto al suicidio. Assegnandogli la civica benemerenza il Comune ha sbagliato due volte, scrive Matteo Forte. «Troverò il modo per esprimere il dissenso pubblicamente»
Chiese vuote, vite vuote. Che speranza c'è per la fede nel Paese dove tutto è lecito? La lectio magistralis del cardinale arcivescovo di Utrecht a Verona
Una madre si mette in mezzo tra la corazzata della morte assistita in Canada e il suo ragazzo depresso e diabetico. Ma per gli emarginati che vivono di sussidi non c'è alternativa al morire servendo "il privilegio" dell'autodeterminazione
La morte di Stato della ventitreenne belga è il segno più eloquente di come a trionfare oggi sia l'odio per il corpo, da eliminare se in conflitto con la psiche
Una ragazza di ventitré anni sopravvissuta agli attentati di Bruxelles nel 2016 ha chiesto e ottenuto la "dolce morte" per «sofferenza psicologica insopportabile». Oltre la tragedia personale, c'è un paese diventato fabbrica di morte
Con una storica sentenza la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato il Belgio a modificare la legge sull'eutanasia, riconoscendo che i paletti previsti non sono sufficienti a impedire abusi