I dipendenti dei ristoranti dell'attore francese, insieme ai negozianti della via dove abitava a Parigi, difendono l'attore che ha deciso di andare in Belgio: «Ha le palle, è colpa della pressione fiscale».
Francois Hollande ha annunciato che entro giugno proporrà una legge per introdurre l'eutanasia in Francia. Ma il rapporto Sicard dice: «Non raccomandiamo di adottare nuove disposizioni legislative urgenti sulle situazioni di fine vita».
Didier Reynders, capo della diplomazia belga, risponde alle critiche francesi: «La Francia ha liberamente scelto un sistema fiscale che ha delle precise conseguenze. Ma il dibattito è troppo virulento, noi non diremmo mai certe cose».
Il Partito socialista in Francia cerca di approvare anche l'inseminazione artificiale. Hollande pilatesco: «Se fossi stato favorevole, avrei integrato la proposta nel disegno di legge ma se il Parlamento vuole votare a favore, è sovrano»
Introvigne: «La Chiesa è la maggiore organizzazione che ospita senza tetto in Francia e potrebbe fare ancora di più se non si trovasse di fronte agli ostacoli burocratici dello Stato»
Il Senato francese legalizza la ricerca sugli embrioni, che implica la loro uccisione. Intervista a Jean-Marie Le Mené, presidente della Fondazione Jérôme Lejeune: «Il Senato francese rende un'eccezione la protezione dell'essere umano».
Cécile Duflot, ministro dell'Uguaglianza dei territori e della casa, ha imposto alla Chiesa di mettere a disposizione i suoi locali «semi-vuoti» per i clochard: «Spero che non ci sia bisogno di far prova d'autorità».
La lettera cifrata in cui l'imperatore francese scriveva queste cose è stata venduta a 187.500 euro. Un saggio in cui definisce la campagna di Russia «vittoriosa» venduto a 375 mila euro.
Hollande aveva promesso di porre fine agli sgomberi "senza risultato" e di trovare alloggi per la comunità rom, a cui avrebbe riconosciuto più diritti. Dopo sei mesi, Le Monde, Amnesty International e Urba-Rom attaccano: «È come Sarkozy».
Chi ha detto che le tasse fanno guadagnare lo Stato? Non è sempre così: l'Inghilterra ha tassato al 50 per cento i guadagni sopra il milione di sterline e ci ha già rimesso 7 miliardi.