Il noto avvocato Aidan O’Neill ha stilato un elenco di casi concreti che potranno verificarsi dopo il sì di Londra. Dalla scuola alla famiglia, dagli affidi alla Chiesa
"Il Vaticano: sì ai diritti delle coppie omosex", titola oggi di Repubblica. Ma dove? In realtà si tratta di un abile taglia e cuci su un intervento di monsignor Paglia. Tanto che anche l'Arcigay non ci casca
Nelle coppie gay padre e madre non esistono più, ecco perché la Francia introducendo il matrimonio gay vuole cambiare la norma sul cognome da dare ai figli. Rivolta in Parlamento.
La mozione a favore del referendum per approvare o meno il matrimonio gay respinta dal Parlamento francese. Che però apre alla legalizzazione della maternità surrogata.
La legge permetterà anche ai transessuali di modificare il loro genere legale. Per la Chiesa cattolica sarà minato «il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e religione degli impiegati pubblici».
Il "Matrimonio per tutti" comincia il suo iter all'Assemblea nazionale francese. Ma i giornali francesi parlano della disoccupazione a livelli record e di obiettivi economici irraggiungibili.
Ieri in Francia solo 125 mila persone a favore del progetto di legge di Hollande. Due settimane fa, quelli contrari, erano almeno 340 mila. Il Corriere parla di generiche "migliaia".
Cambiano le regole nella terra promessa dell'utero in affitto, dove a prezzi stracciati coppie (soprattutto di omosessuali maschi) possono noleggiare "madri surrogate" e spesso abbandonarle al loro destino se qualcosa va storto.
Intervista a monsignor Crepaldi, accusato da giornali del gruppo Espresso e assessori del comune di sinistra di essere omofobo per aver espresso le sue idee sul matrimonio gay