In attesa di una risposta dal gruppo terrorista su una tregua a Gaza in cui crede anche l'inviato Usa Blinken, il gabinetto di Guerra di Netanyahu è preoccupato soprattutto da Hezbollah
Intervista alla docente araba, cristiana e israeliana Totry-Jubran: «Israele ha diritto di difendersi, ma a Gaza è andato ben oltre. Due popoli e due Stati? Soluzione difficile. Nessuno si fida dell’altro»
Israele è pronta a invadere la città del sud della Striscia dove si nascondono quattro brigate di Hamas. Con oltre un milione di palestinesi rifugiati, si rischia un massacro. I piani di Tel Aviv, sorda a ogni allarme
Così per evitare di regalare il paese di al-Sisi ai nemici dell’Occidente, Stati Uniti, Europa, governi arabi del Golfo e banche internazionali lo hanno riempito di soldi mettendo da parte le pretese di rigore finanziario
Uno sbarramento di cemento e una linea di campi minati separa il confine con il Libano da dove le milizie sciite colpiscono militari e civili e dove volano i droni israeliani
Anna Maria Bagaini, analista dell'Ispi, spiega a Tempi i dubbi di Tel Aviv: «L'estrema destra, ideologica e radicale, vuole punire l'Iran. Ma governo ed esercito sembrano consapevoli dei rischi»
A preoccupare davvero lo Stato ebraico è l'annunciata vendetta del regime degli ayatollah. A Gaza la situazione continua a essere tragica e nel governo di Netanyahu c'è uno scontro su come proseguire il conflitto
Una delegazione di nove familiari ha incontrato Francesco in Vaticano. «Il Papa si è commosso» ascoltando le storie dei bambini e dei giovani che sono ancora in ostaggio dei terroristi
Dall'Ucraina al Libano, dal Mar Rosso a Gaza i pezzi della "guerra mondiale" si avvicinano fino quasi a ricongiungersi. È a Teheran e Beirut che bisogna guardare
Nella Striscia si rischia la carestia e ci si uccide «per un sacco di farina». Il rischio di un'escalation con l'Iran e la morte di 7 volontari di una ong. Il patriarca di Gerusalemme dei Latini: «Serve un sostegno concreto»