gilbert keith chesterton
«Sì de la scheggia rotta usciva insieme/ parole e sangue» (Inferno, canto XIII) Una famiglia come tante: moglie, marito e due figli (maschio e femmina). Perfetto, e normale. Un uomo e una donna che condividono faccende quotidiane tra casa e lavoro nella periferia milanese: gente talmente comune da essere invisibile; nel quartiere, i vicini ne […]
«Qui vid’i’ gente più ch’altrove troppa» (Inferno, canto VII) Basta uno sciopero per far sì che il percorso rettilineo dal punto A al punto B (in tutto 20 chilometri) si tramuti in un’affannosa gimkana. Dunque, al posto di un comodo treno ho attraversato a piedi la folla bolognese da giorno di mercato, per poi salire […]
Un racconto poliziesco descrive sei uomini vivi che discutono su come un loro simile sia morto. Una storia moderna descrive sei uomini morti che discutono su come sia mai possibile che qualcuno riesca a vivere. G. K. Chesterton C‘è ormai una macabra geografia italiana, quella per cui i nomi di certe città si legano […]
«Tu lascerai ogne cosa diletta/ più caramente» (Paradiso, canto XVII) Scene da inferno dantesco, dicevano i giornalisti raccontando il gigantesco incendio che ha colpito la città di Valparaiso in Cile: 16 vittime, 500 feriti, 2.900 case distrutte, 5.000 sfollati. È, in effetti, l’iconografia classica dell’inferno, una notte buia lacerata da mura di fiamme che si […]