imprese
La disoccupazione sale fino all'8,5%, preoccupa soprattutto quella giovanile che si attesta al 29,2%. Tra gli occupati cala la componente maschile e cresce quella femminile. Una nota positiva viene dalle aziende a conduzione familiare, che riescono a reggere meglio alla crisi e ad assumere, al contrario di multinazionali e controllate dallo Stato
Ecco cosa cambia per famiglie e imprese. Fortis: «Ma i Paesi in difficoltà finanziaria, tra cui l'Italia, devono darsi maggiormente da fare per risolvere i loro problemi». Bechis: «L'aiuto non può andare avanti all'infinito». Ecco perché non siamo la Grecia e non rischiamo il default. Leggi gli articoli
L'economista Ettore Gotti Tedeschi spiega perché siamo in crisi e perché l'Italia è più virtuosa di altri paesi: «L'economia non crolla per la finanza, noi abbiamo fatto troppa finanza perché non cresceva più l'economia. La causa principale è il tasso di natalità decrescente. L'Italia non è messa poi così male. Siamo stati molto più bravi di altri nel controllo della spesa pubblica»
«Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione unanime dello Statuto delle Imprese da parte del Senato». Lo ha detto Raffaello Vignali (Pdl), Vicepresidente della Commissione Attività produttive della camera. «Ora l'ultimo passaggio, che sarà velocissimo, alla Camera, che non modificherà più il testo. Lo Statuto delle Imprese è un provvedimento atteso da tutto il mondo imprenditoriale e dal mondo associativo»