In Italia il Garante della privacy impone lo stop a ChatGpt, Elon Musk e altri innovatori chiedono una pausa di sei mesi e una regolamentazione. Tra ragioni strumentali e preoccupazioni fondate, qualche domanda sul futuro dell'Ai
Siamo davvero all’alba dell’era in cui i cervelli artificiali ci ruberanno il lavoro e ci faranno innamorare? No, ripetere discorsi non significa ragionare, dicono gli esperti. E poi c’è una cosetta con cui i calcolatori non sanno fare i conti: la verità
Il problema non è se le macchine ci soppianteranno, ma perché alcuni sentano il bisogno di sostituire decisioni umane con scelte giustificate da procedimenti matematici più o meno raffinati
Uno strabiliante bot cui puoi chiedere di tutto, e lo scriverà al posto tuo. Ma il programma, come ha rivelato un’inchiesta del Time, ha il suo lato oscuro. Molto oscuro
Quantum, 5G, data cloud, microchip. Quanto c’è di credibile nell’intento dichiarato dall’Europa di riprendersi la «sovranità» sulle infrastrutture del futuro? Molto poco. Ma forse può bastare per strappare un accordo sulle tasse a Google, Amazon & co.
Alberto Contri spiazza tutti con un libro che denuncia lo strapotere e l'ideologia del capitalismo tecnologico «nuovo padrone del mondo». E invoca «sacche di resistenza umana»
Cinque anni di lavori, zero incidenti, nessuna interruzione. Il “modello Sesto” funziona grazie a un sistema di sicurezza e salvaguardia dell’ambiente e della legalità senza precedenti. Intervista al ceo di United Carlo Mastrangelo, fautore delle nuovissime tecnologie nel settore
Che ci azzecca un pilota di aereo in fase di atterraggio con i transumanisti, gli algoritmi, il whisky, il Meeting di Rimini? C'entra con il tema dei temi, la corsa verso il futuro
Gli assistenti vocali di Google e Amazon pensati per la casa agiscono di testa loro con risultati inquietanti. Gli algoritmi decideranno presto anche chi assumere, ma c'è qualcosa che ancora non funziona
Concepita per combattere la fallacia umana, l'intelligenza artificiale cade nei tranelli più scemi della rete. «Colpa dei vostri stereotipi», dicono gli esperti. Meno male, diciamo noi