I bambini liberati dalle mani dello Stato islamico raccontano il loro indottrinamento: «Ci frustavano durante l'addestramento e se non imparavamo il Corano. Poi ci dicevano: sarete kamikaze»
I jihadisti rivendicano l'attentato, americani e inglesi danno loro ragione, l'Egitto nega con forza e la Russia sta alla finestra. Nessuno aspetta le conclusioni dell'indagine ufficiale
Nel quartiere di Baghdad vivevano 20 mila cristiani assiri nel 2004, ma gli estremisti islamici li hanno cacciati imponendo la jizya. Intanto il parlamento si oppone alla libertà religiosa nel paese
Jihadisti verso la conquista dell'autostrada Damasco-Homs: prese Mahin e Sadad, dove la maggioranza è cristiana. E arriva l'appello «all’unità dei combattenti islamici» del capo di Al Qaeda, Al-Zawahiri
L'uno nega l'anelito alla trascendenza, l'altro lo imprigiona in dogmi. Sono due volti dello stesso «totalitarismo», scrive il filosofo "musulmano" Abdennour Bidar
Scariche elettriche, denti frantumati, frustate nei piedi, soffocamenti e minacce di morte. Le testimonianze di 70 iracheni strappati dalle mani dei jihadisti