Gli assassini, rimasti uccisi nell'attentato, erano due arabi palestinesi di Gerusalemme Est. Per il patriarca di Gerusalemme, è ora di «andare alle radici della disperazione»
Nella tabella di marcia del califfo di Mosul la prima tappa imprescindibile è l'Arabia Saudita, la terra sacra ai musulmani wahabiti governata da un re "traditore della giusta causa". Dopo, ma solo dopo, i jihadisti rivolgeranno le loro armi a noi
La Camera dei Comuni chiede a Cameron di riconoscere lo stato palestinese. Lo Spectator li taccia di presunzione: «Pensano di conoscere la situazione degli israeliani e dei palestinesi meglio di loro e dei loro governi»
Se nel 1948 vivevano 76 mila ebrei in Egitto, oggi secondo la Bbc ce ne sono appena 12. Secondo Haroun, presidente della Comunità, «presto non ce ne sarà più nessuno»
Ecco questa è la vera nostra tragedia caro G.: noi in Israele, stiamo combattendo per tutto l’Occidente, siamo di nuovo e come ogni volta la diga che argina e combatte il califfato, la sharia, quei barbari che tagliano le teste
Intervista di Izzeldin Abuelaish, medico palestinese autore di "Io non odierò": «Non si possono uccidere donne e bambini per ragioni di autodifesa. C’è un altro modo di difendersi: mettere fine all’occupazione»
Intervista a Fiamma Nirenstein: «Il problema non è Abu Mazen ma il Movimento islamico di resistenza. Occorre disarmarli prima di intavolare qualsiasi trattativa»
Intervista a don Salvaterra, Beersheba: «Nella mia comunità non vedo odio verso i palestinesi. Tutti sanno che a Gaza si soffre di più e desiderano la pace»