Lavoro
Secondo Stefano Colli Lanzi, ad di Gi Group, «dobbiamo superare la dualità del mercato del lavoro e la Fornero si muove nella giusta direzione. Gli ammortizzatori sono positivi e hanno avuto un ruolo importante. E la posizione dei sindacati è comprensibile. Purché si sviluppino politiche attive e flessibilità in uscita».
L'allievo di Marco Biagi boccia la riforma del mercato del lavoro del governo Monti. «Immaginare di ricondurre la ricchezza e multiforme realtà dei moderni modi di lavorare è una utopia che non è stata avanzata neppure in epoca fondista. Questa invenzione si basa su una vera e propria mistificazione».
Pubblichiamo l'articolo apparso oggi su Avvenire a firma di Enrico Letta (Pd) e Maurizio Lupi (Pdl). «Assieme ad altri colleghi, abbiamo promosso un disegno di legge bipartisan per favorire il lavoro sia nelle carceri sia nel periodo immediatamente successivo alla scarcerazione. La convinzione è che la detenzione debba essere vissuta come un’occasione di recupero».
A Sesto Calende, nel varesotto, la Lascor, azienda produttrice di casse per orologi, si è vista rifiutare dai suoi dipendenti la proposta di un aumento di salario e l'assunzione di duecento precari. Il motivo? I lavoratori non hanno intenzione di lavorare il giorno festivo. «Non chiamateli lazzaroni», spiega il funzionario Fiom De Musso. Ma ora il rischio è che qualcuno rimanga a casa
Nelle carceri milanesi oggi ci sono 18 attività produttive, artigianali o industriali, che danno lavoro a 300 persone, con risultati di qualità. Ma hanno difficoltà a commerciare con l'esterno. Nasce così una struttura che vuole valorizzare e aiutare il lavoro dei detenuti, secondo una logica di sussidiarietà